Milano lascia le auto fuori da Piazza Castello. La pedonalizzazione di 15.800 metri quadri dell’area a ridosso del centro del capoluogo meneghino partirà a cavallo tra Pasqua e il 25 Aprile. A dare il via libera è stata la maggioranza di centrosinistra del Consiglio comunale, in una seduta convocata ad hoc dall’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, da tempo sostenitore del progetto. L’idea di creare “una grande isola pedonale lunga oltre 3 km” dall’Arco della Pace ai giardini pubblici di Porta Venezia sta lentamente diventando realtà.

Respinte le mozioni delle opposizioni, soprattutto quelle di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia ma critiche sono arrivate dalla stessa maggioranza. Da giovedì 17 aprile sono partiti i cantieri e martedì 22 aprile scatta il divieto d’accesso alle auto: oltre al tracciato del tram protetto con due pareti di sicurezza, vengono modificati i sensi di marcia a Lanza, spariscono le strisce blu ed entra una terza corsia per le macchine in Foro Buonaparte (qui le info).

Il piano di fattibilità è stato avallato anche dall’Agenzia comunale per la mobilità e l’ambiente (Amat): una situazione che gli stessi tecnici dell’Amat definivano a gennaio al limite della sostenibilità a causa di una completa saturazione del tratto stradale e di un aumento fino al 180% delle code. Gli interventi di mitigazione del Comune su corsie di traffico, sosta e semafori hanno solo minimizzato le criticità e ora l’apertura di una terza corsia dovrebbe ridimensionare le file ai semafori. Ma il traffico sarà gestibile solo se le auto saranno indirizzate verso i garage. Vista la diminuzione di strisce blu e l’aumento di spazi riservati ai residenti, il Comune ha messo a punto due strategie: deviare parte dei flussi di traffico da piazza Lega Lombarda a viale Elvezia (fuori dall’Area C) e incentivare le autorimesse pubbliche (in via Puccini, via San Marco e via Quinto Alpini) e private (via Pontaccio, via Puccini, via Albertini, corso Magenta e via Statuto) che, manco a dirlo, sono assai poco utilizzate.

L’operazione costa 100 mila euro ed è finita nel mirino di commercianti e residenti che hanno già raccolto numerose firme (almeno 1.500) per contrastare il provvedimento. Che nel frattempo è già operativo. E prevede manifestazioni di aggregazione e intrattenimento con mercatini, maxi schermi per i Mondiali, e (da settembre) anche chioschi e sdraio. Il primo Maggio è la data scelta per battezzare l’isola car free di Piazza Castello (foto by InfoPhoto), un’impronta sostenibile a dodici mesi dall’inagurazione di Expo 2015. Se poi ci sarà qualcosa da correggere se ne riparlerà entro l’estate. Dopo aver speso i soldi dei contribuenti.

LEGGI ANCHE

Milano Auto Show 2014: Milano avrà il suo salone dell’auto

Area C di Milano: orari d’accesso

Area C Milano: orari e zone coinvolte

Fori Imperiali Roma: la festa della pedonalizzazione finisce in rissa