In un finale di stagione decisamente combattuto, la Peugeot ha piazzato la zampata vincente nella tappa 1 del Rally delle 2 Valli in cui l’equipaggio di punta composto da Paolo Andreucci ed Anna Andreussi ha primeggiato con autorità. E pensare che l’esordio nella prova spettacolo non è stato dei migliori, forse per via della tensione, che ha causato un ritardo di 5 secondi poi magistralmente azzerato.

Non è stato facile risalire al vertice per via delle numerose variazioni di fondo e dei tratti anche molto sporchi. In ogni caso la coppia vincente della Casa del Leone ha potuto contare sull’affidabilità e le performance di una vettura d’eccezione: la 208 T16. Inoltre, ha fatto la scelta giusta a livello di gomme Pirelli e, contemporaneamente, il team ha realizzato un assetto perfetto.

In questo modo le doti di navigatrice di Anna Andreussi e quelle di pilota di Paolo Andreucci hanno fatto il resto, con l’equipaggio salito sul gradino più alto del podio di giornata ed un vantaggio di 2,9” dal più diretto inseguitore Luca Rossetti. Note positive anche per la coppia Junior Pollara / Princiotto che, alle prese con la più impegnativa 208 T16, hanno onorato al meglio la loro chance di correre con una vettura più performante dopo aver vinto il campionato al volante della loro 208 R2.

 Paolo Andreucci, il pilota ufficiale di Peugeot ha dichiarato alla fine della tappa 1: “una giornata molto positiva per noi, anche se abbiamo iniziato la tappa ieri con qualche secondo di ritardo alla fine della prova spettacolo. Oggi tutto ha funzionato benissimo, la 208 ha girato alla perfezione e siamo stati in grado di scegliere le gomme giuste. Abbiamo sfruttato al massimo ciò di cui disponevamo e la squadra è stata perfetta. Il percorso di oggi è stato molto vario e sconnesso, con frequenti cambi di fondo e in alcuni punti anche molto sporco. Abbiamo trovato anche dei sassi sul percorso, quando ero in quinta piena. Sono fiducioso per domani, anche se so che sarà molto impegnativo perché mi aspetto una concorrenza nella condizione di giocare il tutto per tutto”.