Poliedrica per vocazione, Peugeot vanta nella sua storia diversi esperimenti andati a buon fine, comprese le Tipo 10 e 13, rispettivamente primo campione da corsa e commerciale.

LO SBARCO SUL MERCATO – Corre il 1894 quando viene presentata la Tipo 10, prodotta in due pezzi, seguita l’anno successivo dalla Tipo 12 che ne riprende le caratteristiche. E’ il primo veicolo con carrozzeria chiusa di Peugeot, pensato per il trasporto di 5 passeggeri. Anch’esso realizzato in due esemplari, ad affiancarlo la Tipo 13, il primo furgone per consegne, costruito nel biennio 1895-96 in cinque unità. L’identificazione delle vetture Peugeot avviene comunemente attraverso una numerazione progressiva che scandisce il tipo-modello fino al 1929, anno in cui si deciderà di identificare i relativi prototipi con tre cifre e lo zero in mezzo.

ANIMALE DA COMPETIZIONE – Con una Tipo 10 Peugeot partecipa alla Paris-Rouen del 1894, contrassegnata dal numero 31 e guidata da Kreultle. La gara del 22 giugno si svolge su 126 km e viene promossa dal Petit Journal per dimostrare l’affidabilità dei nuovi mezzi meccanici, che in futuro diverranno la risorsa da avere a ogni costo, simbolo di una società evoluta. Su 21 veicoli alla partenza ne arrivano 17, tra cui 6 Peugeot, una delle quali vince la gara ex-aequo con una Panhard Levassor. Il motore posizionato sotto il sedile anteriore è il solito bicilindrico Daimler con cilindrata però portata a 1.645 cc per erogare i 4 CV di potenza. Solo di 2.750 mm la lunghezza, con 1.600 mm di larghezza. Questi mezzi risultano più pesanti dei precedenti: infatti raggiungono i 790 kg a vuoto. I produttori transalpini esibiscono abbastanza saggezza da ampliare il parco macchine, fiuto imprenditoriale mantenuto anche in là con gli anni e i successi nel mondo delle corse saranno il punto esclamativo di un’epopea brillante come poche.