Seconda tappa della nostra lunga intervista con Paolo Andreucci che lo scorso aprile, insieme ad Anna Andreussi, è venuto a trovarci nella redazione di Leonardo.it dove ha vestito i panni di “Direttore per un giorno”. Nel secondo spezzone della chiacchierata (QUI IL PRIMO), il sette volte campione Italiano Rally, ci racconta qualcosa del suo rapporto con Anna, sua compagna anche nella vita.

La coppia ‘Ucci-Ussi’ ha collezionato sei titoli italiani di cui quattro consecutivi con Peugeot. Ora è impegnata nella 14esima stagione insieme: “Prima abbiamo iniziato a correre poi col passare degli anni è nato questo feeling particolare - confessa il pilota di Garfagnana -. Io sicuramente non avrei vinto così tanto se non avessi avuto Anna. Lei è molto brava nel suo lavoro mi conosce in pieno e non a caso stiamo insieme da tutti questi anni e sono arrivati tutti questi risultati. E’ brava nel tenere i rapporti con team tifosi e amici”.

Il campione di rally sottolinea l’importanza del ruolo del navigatore: “Il navigatore non bravo ci sta che possa non farti vincere le gare ma sicuramente te le può far perdere. Non è un caso che i campioni siano durati a lungo con il proprio navigatore”.  La parola passa poi ad Anna che parla di Paolo: “Il suo difetto è anche il suo miglior pregio: è una persona insicura e per questo prepara tutto al meglio. Io alla guida e lui navigatore? Ci ho provato a guidare ma ho fatto tanti danni in pochi km. Un sogno? Una famiglia tranquilla anche se….”. 

Ecco le due interviste video: 

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