Il gruppo PSA, Peugeot Citroen, ha deciso di investire soldi e speranze nei motori della famiglia PureTech per quanto riguarda le unità a benzina. Motori a tre cilindri di ultima generazione, con cilindrate di 1.0 e 1.2 litri, disponibili sia in versione aspirata che sovralimentata, per coprire un range di potenze così ampio da poter essere impiegati su tanti modelli. Ad esempio si parte con il 1.0 PureTech aspirato da 68 cavalli, montato sulle citycar Citroen C1 e Peugeot 108, che offre prestazioni brillanti e consumi estremamente ridotti (consumi dichiarati di 4,1 litri per 100 km, circa 24,4 km al litro). Lo stesso motore è offerto sulle versioni d’accesso delle utilitarie Peugeot 208 e Citroen C3, che rispettivamente consumano solo 4,4 e 4,3 litri di benzina per 100 km (22,7 km/l e 23,3 km/l).

C’è poi il più generoso 1.2 PureTech, che sulle utilitarie è offerto nelle versioni da 82 cavalli (aspirato) e da 110 cavalli (turbo), per prestazioni brillanti e consumi ridottissimi. Ad esempio la Peugeot 208 1.2 PureTech Turbo 110 cavalli è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e di raggiungere i 190 km/h, il tutto con un consumo medio dichiarato di 4,5 litri per 100 km, circa 22,2 km/l. La versione più performante del milledue tre cilindri PureTech è quella sovralimentata da 131 cavalli, che viene riservata a vetture di fascia media, dato che sa coniugare prestazioni brillanti a consumi ridotti. Viene montato, ad esempio, sulle Citroen C4 Picasso e Grand Picasso e sulle Peugeot 308, 308 station wagon e 5008. Per capire quanto siano validi in termini di risparmio sui consumi di carburante, possiamo pensare alla Citroen C4 Gran Picasso, un’auto da famiglia con sette posti lunga 4 metri e 60, che consuma solo 5 litri per 100 km in versione PureTech 131 cavalli.

Del resto i PureTech si sono fatti notare in ambito internazionale, conquistando di recente il titolo di International Engine of the Year 2015, uno tra i riconoscimenti più prestigiosi in campo motoristico. Questo risultati sono frutto di investimenti per oltre 717 milioni di euro ed anni di progettazione (si è cominciato nel 2008 a studiare la nuova famiglia di motori).