In un mondo in cui si deve fare i conti con la riduzione di emissioni nocive e dei consumi di carburante, le case automobilistiche hanno intrapreso la via del downsizing. Si riduce la cubatura del motore, si aggiunge un turbocompressore ed ecco che si ottengono le stesse performance di un motore di cilindrata superiore, ma a fronte di consumi decisamente più bassi. E per rimpicciolire i motori una soluzione è anche quella di togliere letteralmente un cilindro. Nel panorama dei motori a tre cilindri spiccano senza dubbio i PureTech del gruppo PSA, Peugeot e Citroen. I piccoli tre cilindri francesi, da 1.0 e 1.2 litri, sono stati insigniti del titolo di International Engine of the Year 2015, uno tra i riconoscimenti più prestigiosi in campo motoristico. Ma del resto le qualità di questi propulsori sono ben note e frutto di diversi anni di ricerca. Il colosso francese ha deciso di investire in questa famiglia di motori nel 2008 ed ha stanziato investimenti per oltre 717 milioni di euro, che poi un paio di anni fa si sono tradotti nei primi PureTech usciti dalle linee di montaggio.

Oggi i 1.0 e 1.2 PureTech vengono montati su diversi modelli Peugeot e Citroen offrendo performance davvero interessanti e consumi contenuti. Ad esempio il 1.0 68 cavalli aspirato è montato sulle citycar Peugeot 108 e Citroen C1, permettendo uno spunto da 0 a 100 km/h in 13 secondi ed una velocità massima di 160 km/h. Per chi vuole qualcosa in più, le due citycar vengono offerte anche con il PureTech 1.2 da 82 cavalli aspirato, che le fa accelerare da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi e raggiungere i 170 km/h di velocità massima. I due PureTech aspirati sono offerti anche sulle utilitarie Citroen C3 e Peugeot 208, con prestazioni interessanti, e in più c’è anche il 1.2 turbo con 110 cavalli, dalle performance decisamente brillanti. Ad esempio la Peugeot 208 PureTech 110 Turbo tre porte accelera da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e tocca una velocità massima di 190 km/h.

Ma non stiamo parlando di motori solo adatti ad auto piccole. Il PureTech 1.2 in versione da 131 cavalli è perfetto anche per vetture compatte di fascia media. Un esempio su tutte può essere la Peugeot 308 che con questo motore raggiunge una velocità massima di oltre 200 km/h. Oppure possiamo pensare alla Citroen C4 Picasso, un’auto da famiglia, che con il piccolo 1.2 131 cavalli tocca i 201 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi. Taglio ai consumi, insomma, ma non alle prestazioni.