Oramai è da diversi anni che si fa un gran parlare di downsizing dei motori per ridurre emissioni e consumi. Il gruppo PSA ha deciso di affrontare questa tematica affidandosi ad un piccolo tre cilindri in linea battezzato PureTech e declinato in due cubature, da 1 litro e da 1.2 litri. Recentemente queste due unità sono state premiate come International Engine of the Year 2015 nella categoria da 1.000 a 1.400 cc, ma si tratta di un progetto che è stato avviato diversi anni fa. Lo sviluppo di un nuovo motore è una procedura molto lunga: pensate che il gruppo francese ha deciso di iniziare la progettazione nel 2008, per poi inaugurare lo stabilimento di assemblaggio della Française de Mécanique, a Douvrin, nella regione Pas-de-Calais solo diversi anni dopo. E il tutto ha richiesto investimenti per circa 717 milioni di euro.

Concentrandosi sul più piccolo dei due motori, il mille, andando a vedere la scheda tecnica vediamo che è caratterizzato da un alesaggio di 71 millimetri e di corsa di 84,1 millimetri. Complessivamente la cilindrata è di 999 centimetri cubici, quanto basta per sviluppare una potenza massima di 68 cavalli a 6.000 giri al minuto, con una coppia motrice che ha un picco di 95 Nm a 3000 giri al minuto. Questa unità è disponibile solo in versione aspirata (mentre il più grosso 1.2 PureTech c’è anche turbo) ed è nota con la sigla EB0. Un motore molto interessante pensato per le vetture cittadine, in modo da coniugare prestazioni brillanti a consumi estremamente contenuti e, di conseguenza, emissioni di CO2 molto basse. Infatti questi motori sono in regola con la più recente normativa antinquinamento Euro 6. Questo motore attualmente è disponibile sulle Citroen C1 e C3 e sulle Peugeot 108 e 208.