Quello di Roma Capitale sarà il penultimo round del Campionato Italiano Rally e sarà l’occasione decisiva per consolidare la leadership di Peugeot Sport Italia. Il titolo è vicino perché la Casa del Leone ha oltre trenta punti di vantaggio sugli inseguitori e sente quindi sempre più vicino e alla portata il decimo titolo costruttori della loro storia. Stessa sorte per l’equipaggio toscano di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, che sono alla caccia del loro decimo titolo piloti. Attualmente Andreucci è il leader della classifica, e nell’appuntamento romano ha l’obbligo di consolidare la proprio posizione di leadership. La Peugeot 208 T16 è chiamata a far vedere a tutti le sue doti di performance e affidabilità che ha messo in mostra nel campionato con il supporto dell’intera squadra che nelle ultime ore ha lavorato duramente per preparare l’auto per il duro asfalto di Roma. Sarà un appuntamento estremamente importante, per tutti.

Le parole di Paolo Andreucci: ” Il Rally di Roma ospiterà anche il Campionato Europeo Rally e sarà quindi una interessante occasione di confronto tra di noi. Si partirà con due gare, solita strada, ma due gare separate, prima l’Europeo poi noi del CIR. Si parte venerdì sera con la prova spettacolo al Colosseo Quadrato che l’anno scorso ha visto la presenza di oltre 15.000 spettatori, un vero record per i rally in Italia. Mai una prova spettacolo era stata così tanto seguita ed in un posto così speciale, quindi un plauso agli organizzatori. La gara è di 200 km ed è più lunga del solito perché c’è anche il campionato europeo, come detto. Ci sarà una novità, una prova mai fatta, quella della zona di Pico, la prima tappa. Sarà quella in cui forse avremo più sorprese, tutto dipenderà da come verrà affrontata dai concorrenti. Nelle prove nuove non è mai facile tenere da subito un ritmo alto, i rischi sono tanti. Per ciò che riguarda il campionato, siamo ancora tutti molto vicini, più di quanto sembri perché ci sono ancora tanti punti da distribuire ed i 15 che abbiamo di vantaggio sul diretto inseguitore non sono così tanti. I nostri avversari avranno qualche novità tecnica che dovremo controbattere con la nostra 208 T16, ancora davvero molto competitiva. Partiremo fiduciosi e con la consapevolezza che l’asfalto sarà per noi congeniale. Sarà una gara tutta da seguire e bello sarà il confronto con le altre categorie. Anche nella categoria R2 con l’europeo oltre che nell’R5 in cui corriamo noi. Credo sia una bella gara e con tanto pubblico, grazie anche alla promozione che è stata fatta a livello mediatico“.

Classifica CIR piloti assoluto:

1.Andreucci (73,5) 2.Campedelli (58) 3.Scandola (57)

Classifica CIR Junior:

1.Pollara (48,5) 2. De Tommaso (32,5)

Classifica CIR Costruttori:

1.Peugeot (94,5) 2.Skoda (64)