Alla fine della stagione Rally e terminato il Campionato Italiano Rally, c’è un evento che fa sognare gli appassionati di questa disciplina a quattro ruote. Si tratta del Monza Rally Show, durante il quale, in questo 2017, Peugeot ha partecipato con forza, celebrando i successi ottenuti in questi fantastici dodici mesi. E’ stata l’occasione per festeggiare il decimo titolo costruttori del Leone nel Campionato Italiano Rally, gli stessi titoli che ha vinto Paolo Andreucci. Per il raggiungimento di questo straordinario traguardo, la livrea della vettura di Paolo Andreucci e Anna Andreussi aveva un stella col numero dieci e il tricolore italiano a capeggiare. E’ stata anche l’occasione per rendere omaggio anche al campione junior, Marco Pollara. A Monza abbiamo assistito ad un week end di gara molto intenso, con tantissimo pubblico accorso a tifare i campioni e con il Leone a lottare con gli artigli.

Le parole degli uomini Peugeot

Paolo Andreucci: “Sono reduce da una stagione favolosa e sono venuto qui a Monza a festeggiare il nostro decimo titolo, una grande soddisfazione per tutta la squadra. Monza è sempre un palcoscenico favoloso per poter correre con i tantissimi tifosi accorsi qui all’autodromo. E’ davvero una bella occasione per avvicinare il pubblico. Abbiamo lottato fino all’ultimo e sono soddisfatto del week end di gara, come sempre con una 208 T16 che non smette di piacermi e con le Pirelli sempre all’altezza della situazione. Bene così. Terminato questo week end, non spegniamo i motori e ci vediamo a Motor Show di Bologna venerdì 8 dicembre, nell’Area 48 ”.

Marco Pollara: “Sono felicissimo di questa stagione favolosa e ho potuto guidare anche qui, oltre che a Verona, la 208 T16. Che soddisfazione! Monza mi fa un grande effetto, perché posso avvicinare ancor più i tifosi e i tantissimi appassionati di motorsport che accorrono a vederci. A questo non ci si abitua mai. Che dire del week end? Bellissimo lottare con gli altri concorrenti a bordo di una R5. Concludo una stagione che non dimenticherò di certo. Dopo questo un po’ di riposo prima di pensare al 2018”.