Ne fa affiorare di ricordi il salone Auto e Moto di Padova (20-23 ottobre 2016). Case automobilistiche prestigiose hanno accettato l’invito, Peugeot compresa, con modelli cari anche al pubblico italiano.

IN ORIGINI LE CABRIO

La storia delle quattro ruote comincia con le cabriolet! Infatti, i primi veicoli erano tutti scoperti. Solo dopo la prima guerra mondiale, il progresso industriale e la maggiore velocità raggiunta hanno imposto autovetture chiuse. Tuttavia Peugeot ha continuato a sviluppare versioni con carrozzeria aperta. Le cabriolet del Leone degli anni 20 erano vetture confortevoli per viaggi lunghi con motori affidabili, comode, con grande baule, in definitiva molto diverse dalle spider rigide e sportive dell’epoca.

DESIGN PININFARINA

Nel 1934, Peugeot inventa la Coupé Cabriolet con la 401 Eclipse: un tetto metallico ripiegabile nel bagagliaio. Il concetto sarà ripreso su modelli come la 402 esposta al Salone Auto e Moto di Padova e, più recentemente, con la 206CC, seguita poi da 207, 307 e 308. L’epoca d’oro delle Cabrio Peugeot risale agli anni 80 con la 205 Cabriolet. C’è la mano di Pininfarina, sia nel disegno sia nella realizzazione: infatti, le scocche prodotte in Francia venivano mandate a Torino per aggiungere la capote e gli altri elementi specifici di questa carrozzeria, per poi tornare in fabbrica per installare la parte meccanica.

UN PEZZO DI STORIA

In poco più di 10 anni vengono prodotte 72.142 Cabriolet, un numero rilevante che tuttavia rappresenta solo l’1,2% delle 5,4 milioni di 205 fabbricate. Tiratura limitata che accresce il prestigio, soprattutto oggi fra i collezionati. Al compimento dei trent’anni entrano a far parte degli esemplari storici le 205 Cabriolet, considerate rare, soprattutto le versioni CTi ovvero il top della gamma, equipaggiate con motore 1.6 della GTi da 115 cavalli. Al salone Auto e Moto di Padova lo stand Peugeot ospita una 205 CTi, una 205 CTi Gutmann e una 402 Eclipse.