Continua il momento negativo nelle maratone in fuoristrada per Sébastien Loeb, il campionissimo dei rally che nella speciale numero 9 del Silk Way Rally è incappato in un incidente che ha compromesso la sua gara.

Peccato perché l’alsaziano era saldamente in testa nella competizione e avrebbe potuto vincerla senza troppi patemi d’animo, ma l’imprevisto, si sa, in queste gare è sempre dietro l’angolo. Quindi il km 82 è stato fatale a Loeb che si è trovato improvvisamente bloccato in un canale di scolo mentre stava percorrendo il letto asciutto di un fiume ad altissima velocità.

Chiaramente anche la sua Peugeot DKR Maxi è stata gravemente danneggiata. Così, dopo delle riparazioni di fortuna, in seguito al CP2, ha deviato dall’itinerario della corsa raggiungendo il bivacco dalla strada asfaltata.

Una volta che il tema ha preso coscienza delle eventuali riparazioni dell’auto, si è reso conto che Sébastien Loeb non avrebbe potuto continuare a causa di una grave distorsione al dito medio della mano sinistra. Quindi, dopo diversi pareri medici, il campione ha dovuto salutare la competizione.

Nei prossimi giorni quindi Loeb sarà costretto ad scendere dall’auto per dedicarsi alle cure del caso per poi tornare al più presto nel rallycross con il Team Peugeot Hansen.

Queste le sue parole: “c’era un fosso nella strada che non ho visto. Ci siamo finiti dentro e abbiamo rotto tutta la parte anteriore del telaio e la cellula della vettura. Ci siamo dovuti fermare più volte per fare delle riparazione e abbiamo avuto bisogno dell’aiuto del nostro camion di assistenza. Arrivati al CP2, non potevamo più continuare perché si era fatto buio. E’ stata una giornata lunghissima e molto difficile. Il dito mi fa malissimo, non riesco più a tenere il volante e non mi sento molto bene. Non posso continuare la corsa in queste condizioni. So che il Team Peugeot Total ha la possibilità d riparare la vettura. Ma devo salvaguardarmi e curarmi in vista dei prossimi appuntamenti. Ripeto, ho avuto ottime sensazioni a bordo della Peugeot DKR Maxi. E’ una vettura competitiva e molto prestazionale. Sono convinto è che l’auto di cui abbiamo bisogno per partecipare alla Dakar l’anno prossimo”.