Peugeot Hansen Academy è il nuovo progetto del Team Peugeot-Hansen che in questa stagione schiererà al via ben quattro vetture impegnate tra il campionato del mondo e nel campionato europeo di Rallycross.

Non solo il nuovo arrivo Sebastien Loeb e il confermato Timmy Hansen. Al volante delle Peugeot 208 WRX, Peugeot Sport e Hansen Motorsport hanno confermato anche Davy Jeanney che farà coppia con il giovane Kevin Hansen: “Davy continua il suo percorso e si candida come un serio pretendente al campionato 2016 mentre Kevin sarà il pilota più giovane di questa disciplina - dichiara Kenneth Hansen, Team Principal della scuderia - . Impara molto velocemente e sono impaziente di vedere a che ritmo farà progressi, accanto a un pilota esperto come Davy. E‘ una bella opportunità per lui e per tutta la Peugeot Hansen Academy”.

Il francese Jeanney, che ha vinto due gare nella scorsa stagione, sarà il mentore della nuova squadra. Guiderà una Peugeot 208 WRX nel campionato del mondo FIA di Rallycross di quest‘anno: “Nel 2015, nella mia prima stagione nel Campionato del Mondo con il Team Peugeot Hansen, ho vinto in Canada e in Germania e sono finito 5° in classifica generale - ricorda Davy Jeanney – . Sono molto contento di continuare a lavorare con uno dei team più competitivi di questa disciplina e di condividere la mia esperienza con Kevin, al suo debutto al massimo livello internazionale”.

Kevin Hansen ha vinto il campionato europeo RX Lites ed è finito secondo nel campionato svedese nel 2015, disputerà invece il Campionato Europeo Rallycross e alcune manche del Campionato del Mondo: “E‘ straordinario poter contare su Davy Jeanney in squadra e avere la fortuna di imparare da un pilota così professionale – annuncia Kevin - . Ha una tale esperienza! E‘ un buon coach per me, soprattutto adesso che correrò in alcune gare del Mondiale”.

Il Rallycross è una disciplina che associa il meglio delle gare di rally e delle prove in circuito, mettendo in competizione piccoli gruppi di concorrenti attraverso serie di manche disputate su piste miste, che abbinano asfalto e terra. I piloti vengono eliminati progressivamente durante il weekend e soltanto i sei concorrenti più veloci e più temerari hanno la possibilità di battersi per la vittoria finale. Ogni finale è disputata da concorrenti separati da pochi centimetri.