Al Salone di Pechino, Peugeot svelerà la concept car Exalt, la sua interpretazione sublimata della berlina inserita nel percorso avviato nel 2012 con il concetto Onyx. La casa del Leone, continuando il suo percorso di posizionamento nella fascia alta del mercato, ha unito differenze per ottenere un risultato inedito: un’ammiraglia di grande impatto visivo che integra materiali tradizionali e tecnologici, e un know-how frutto delle culture francesi e cinesi. Sin dal primo contatto la concept car attira l’attenzione per le scelte stilistiche radicali, così come per i materiali selezionati. Rendendo omaggio all’arte dell’automobile francese degli anni 1920-1930, la sua carrozzeria in acciaio grezzo è sagomata a mano da un artigiano, maestro nella lavorazione delle lamiere.

Il veicolo presenta un taglio netto bicolore: differenziandosi profondamente dall’acciaio grezzo, un materiale innovativo, denominato Shark Skin (derivato dal biomimetismo e ispirato alla struttura della pelle dello squalo) di colore rosso, che in Cina è il colore della felicità, riveste tutta la parte posteriore del veicolo. Grazie alla sua struttura dotata di una granatura tecnica, migliora notevolmente le caratteristiche aerodinamiche del veicolo – con un SCx di 0,6 – allo scopo di ridurre i consumi. L’interno, con quattro sedili separati, offre al tradizionale artigianato cinese del legno un campo espressivo inedito: l’ebano di Macassar, scelto per la sua zona di crescita in Asia e per i suoi toni caldi, è stato lavorato da una coppia di artisti cinesi e ricopre la parte superiore dei pannelli delle porte.

Infine, la fibra di carbonio cede il posto alla fibra di basalto, un composito naturale che riduce l’uso di sostanze petrolchimiche. Poggiata su carreggiate ampie con arcate dalla bombatura pronunciata, la berlina 5 porte esprime il suo stile in una lunghezza di 4,70m reinterpretando i codici storici che sono alla base della passione automobilistica: linee allungate e dinamiche, una linea di cintura della carrozzeria alta, parabrezza inclinato, padiglione basso (solo 1,31m), profilo molto slanciato che nasconde un abitacolo con un ampio volume, fiancate fortemente curvate sulle parti inferiori della carrozzeria e ruote da 20 pollici.

Gli interni della Peugeot Exalt concept car

Gli interni della Peugeot Exalt concept car

Al centro, la calandra potente emerge dalla carrozzeria e mette in mostra il leone, doppiamente simbolico essendo al tempo stesso l’emblema del Marchio e l’espressione della potenza e del prestigio nella cultura cinese. Nella parte inferiore, il flusso d’aria che alimenta il motore è separato dai rostri che contengono gli indicatori di direzione a LED. Nel suo sedile sportivo, il conducente dispone del Peugeot i-Cockpit, progettato per assaporare appieno il piacere di guida che aumenta grazie a un innovativo sistema di trattamento dell’aria denominato Pure Blue che permette agli occupanti di viaggiare sempre in un ambiente puro: in sosta, a veicolo vuoto, vengono purificate le superfici dell’abitacolo diffondendo dei battericidi e dei fungicidi. Quando il veicolo è in movimento, un filtro attivo tratta l’aria prima che questa entri nell’abitacolo, eliminando i composti organici volatili e le particelle sottili. Exalt, che pesa solo 1700 kg, è mossa da una catena di trazione HYbrid4 plug-in dotata di una potenza totale di 340 CV ripartita sulle quattro ruote.

Il motore a 4 cilindri 1.6 THP 270, sviluppato da Peugeot Sport, è associato a un cambio automatico a 6 rapporti e sviluppa una potenza specifica di quasi 170 CV/l, tra le migliori al mondo. Nel posteriore, il retrotreno a bracci multipli integra un motore elettrico da 50 kW per le fasi di guida elettrica o ibrida, e interviene anche per ricaricare la batteria con il sistema di recupero automatico della frenata. Sollevando il piede dal pedale dell’acceleratore, la frenata viene prodotta dalla coppia di resistenza del motore elettrico. La tecnologia HYbrid4 converte in elettricità l’energia cinetiche che dovrebbe essere dissipata dai dischi e dalle pastiglie. HYbrid4 si adatta istantaneamente ai desideri del guidatore selezionando il modo di guida desiderato: elettrico, benzina, ibridazione benzina-elettrico.

LEGGI ANCHE

Peugeot ritorna alla Dakar dal 2015 

Peugeot Rally 2014: le antiche glorie e gli assi di oggi

Peugeot Sport Rally: viaggio nel reparto corse della casa francese

Pikes Peak 2013: Sébastien Loeb nella leggenda