Nelle steppe kazake abbiamo assistito ad una gara epica, molto difficile, complicata, soprattutto a livello di navigazione, ma certamente appagante dal punto di vista scenografico, con paesaggi mozzafiato. Il Silk Way Rally continua con la sua adrenalina, con la sua velocità e con il coraggio e la precisione degli equipaggi. Durante la quinta tappa è arrivato il successo per l’equipaggio composto da Cyril DespresDavid Castera, il loro primo trionfo che continua la serie positiva di podi conquistati da Peugeot in questa specialità. Il punto di arrivo era il bivacco a Semey, la coppia francese partiva col diciottesimo tempo e grazie a questo successo incredibile ha recuperato ben 17 minuti su Sébastien Loeb, leader della classifica generale. Questa prima vittoria permette loro di affrontare le prossime tappe fino alla giornata di riposo a Urumqi, con maggiore fiducia. Intanto la Peugeot DKR Maxi rimane saldamente al comando della classifica generale con 50 minuti di vantaggio.

Difficoltà per Loeb - La coppia che sta comandando il Silk Way Rally è quella composta da Sebastien Loeb e Daniel Elena, i due avevano l’arduo compito di fare da apripista. Le difficoltà e le asperità del tracciato, abbinati con complicate scelte di navigazione, hanno relegato i due al quinto posto finale, che consente loro di rimanere ancora in vetta. Per tutta la notte, dietro le quinte, tutti i tecnici hanno lavorato sulla Peugeot DKR #106: uno sforzo comune che sottolinea lo spirito di squadra che regna nel Team Peugeot Total. All’alba, dopo più di 8 ore di lavoro dei meccanici, Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret sono riusciti a schierarsi alla partenza. Purtroppo sono stati rallentati nella loro rimonta dalla rottura dell’ammortizzatore anteriore destro al 385esimo km. Finiscono al 15° posto in questa speciale e hanno sempre 3h38 di ritardo in classifica generale.

Le parole dei protagonisti della quinta tappa - Cyril Despres dopo questo eroico primo posto si trova secondo nella classifica generale, un vanto per lui, ma il bello deve sempre venire: “Abbiamo lasciato Mosca cinque giorni fa e credo che sia la prima tappa che si svolge senza problemi. Dimenticati il fango e la pioggia, abbiamo trascorso una bella giornata. David ha fatto un ottimo lavoro di navigazione perché con l’erba alta non si riusciva a vedere affatto la pista davanti a noi. E’ la nostra prima vittoria. Abbiamo recuperato del tempo sui nostri avversari. Spero che le prossime tappe si svolgano nello stesso modo“.

Sebastien Loeb non perde la fiducia in sé stesso e nella bontà dei mezzi a sua disposizione :”Oggi la navigazione è stata molto complessa. In alcuni punti, mentre guidavamo la pista spariva sotto le ruote. Finora non avevamo mai incontrato simili difficoltà di navigazione. Siamo usciti di strada diverse volte. E’ stato complicato e abbiamo dovuto fare dietro-front molte volte. Mi sono innervosito un po’. Fortunatamente, siamo ancora in gara e la Peugeot DKR Maxi funziona bene. Le condizioni meteo erano favorevoli a noi. Speriamo che domani vada meglio“.

La sesta tappa – Il Dream Team Peugeot Total lascerà Semey per dirigersi verso Urdzhar, nel sud del Kazakistan: 597km da percorrere, di cui 387km di prova cronometrata. Gli organizzatori attirano l’attenzione dei concorrenti sulle insidie di questa giornata: la navigazione sarà fondamentale