Peugeot si ripresenta in grande stile alla Dakar 2015. Ma qual è il legame tra la casa francese e il rally raid più famoso del mondo? La risposta affonda nel tempo, nel desiderio di avventura e nella resistenza delle macchine del Leone. Il primo exploit risale a una Tipo 93, nel 1908, per la quale il suo pilota Gaston Liegard inventò un sistema di “tappetini mobili” – si era in piena epoca eroica! – disposti su rulli, dal tetto alle ruote! per non affondare nella sabbia.

Un’eco ancora più grande ha accompagnato la “Mission Proust”, una carovana di quattro Peugeot organizzata dall’omonimo parlamentare della Commissione per le Colonie partendo da Parigi il 4 dicembre 1929. E’ la prima vera Dakar di Peugeot: un percorso di 16.000 km da Algeri a Dakar via Niamey, e ritorno ad Algeri via Tombouctou, località poi toccate dal moderno raid. Nel 1935 c’è la storia più curiosa. Pierrette Bideau, una graziosa e intraprendente brunetta, per raggiungere il fidanzato, militare in Africa, gira da sola tutto il Sahara affidandosi solamente al suo coraggio e all’affidabilità di una Peugeot 201 roadster acquistata d’occasione, piuttosto “vissuta” con 80.000 km sulle spalle. Le cronache del tempo, non ci svelano però se poi trovò questo famoso fidanzato.

Saltando le prime competizioni agonistiche, che negli anni Cinquanta hanno visto protagonista la piccola Peugeot 203, arriviamo alle “Regine d’Africa”, le Peugeot 404 e 504, capaci di centrare il “grande slam”, la vittoria nella stessa stagione delle tre grandi corse africane: Safari Rally, Rally del Marocco, Rally del Bandama. A proposito della gara in Costa D’Avorio, nel ’77, il grande Henry Pescarolo al momento della partenza non trova le chiavi della sua Peugeot, e nemmeno il duplicato che normalmente è nascosta nel vano motore. Ai meccanici non resta che rompere il vetro del finestrino, e ricorrere al classico collegamento dei fili dell’accensione. “Pesca” può finalmente partire. Va via spron battuto, ma, innervosito dal ritardo, supera ogni limite e va a sbattere contro un camion.

Si arriva alla Dakar moderna e all’epopea di fine anni Ottanta, le partecipazioni e le vittorie con la Peugeot Turbo 16 Grand Raid “La Regina del Deserto” e con la 405 T16. Quattro vittorie consecutive nell’albo d’oro della corsa: 1987, 1988, 1989, 1990. Ogni giorno andremo alla scoperta delle avventure del Leone nelle quattro annate trionfali e non solo.

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