Peugeot come tradizione sarà tra i protagonisti dei Campionati Rally in Italia nel 2017. Nel Campionato Italiano Rally (CIR), Peugeot Italia schiererà la Peugeot 208 T16 guidata dal pluricampione Paolo Andreucci e navigato dalla moglie Anna Andreussi. Dopo aver perso per un “soffio” la stagione 2016, il team Ucci-Ussi punta al decimo titolo personale. “Ovviamente l’obiettivo di quest’anno – ha sottolineato Paolo Andreucci – è la conquista di un nuovo scudetto tricolore, il decimo per Peugeot e per me. Sappiamo di poter dire ancora una volta la nostra,, perché disponiamo di un’ottima vettura e di un team tecnico ampiamente collaudato, l’FPF Sport di Fabrizio e Michele Fabbri, e perché possiamo contare sul supporto di partner tecnici importanti come Total e Pirelli e, perché no, anche su un equipaggio fortemente motivato”.

Grande attenzione anche al Campionato Italiano Rally Junior dove dopo la conquista di due titoli consecutivi Peugeot Rally Junior Team schiererà una 208 R2 guidata dal giovane ma molto promettente Marco Pollara e navigata da Giuseppe Princiotto. “In questo momento sono molto emozionato. Entrare a far parte del programma Peugeot Junior Rally Team è senz’altro il miglior modo per concretizzare e proseguire il lavoro d’apprendistato che abbiamo svolto finora e valorizzare soprattutto la stagione 2016. Proprio lo scorso anno –ricorda Marco Pollara – grazie ad una Peugeot siamo sempre stati ai vertici del Campionato Italiano Rally Junior”.

Occhi puntati  anche per il trofeo promozionale Peugeot Competition, che da 38 anni valorizza giovani talenti e permette agli appassionati di correre a fronte di costi ragionevoli. L’edizione 2017 vedrà la presenza di tre serie – Top 208, Rally 208 e Club – dove non mancheranno premi importanti tra cui una dotazione completa di pneumatici Pirelli per la stagione 2018 o essere il pilota ufficiale del team Peugeot Italia nella prossima stagione con la 208 R2.

“I trofei promozionali, e quelli Peugeot in particolare – sottolinea Carlo Leoni – sono un’opportunità preziosa per i giovani che vogliono misurarsi e capire le proprie potenzialità nel confronto diretto, a pari mezzi, con gli avversari. Sono una palestra indispensabile per crescere, perché per vincere un trofeo promozionale non basta essere veloci, ma occorre anche saper ragionare ed imparare a gestire sia la singola gara sia l’intera stagione. Di certo il vincitore finale è sempre un ottimo pilota, con le doti necessarie per arrivare in alto. Da questo punto di vista –ricorda il direttore comunicazione e relazioni esterne di Groupe PSA Italia – Peugeot Competition 208 Top di quest’anno è l’ideale per affermarsi. Per vincerlo, infatti, bisognerà dimostrare di essere competitivi sia su asfalto (quattro rally) sia su terra (due rally), avere doti di velocità e di gestione, dal momento che i punti saranno assegnati principalmente sula base della classifica finale del singolo rally, e sapere controllare l’evoluzione del campionato, visto che i risultati utili saranno quattro su sei rally”.