La vettura più moderna e avanzata della marca francese ha incontrato le nonne e le bisnonne nel luogo dove tutto è cominciato circa due secoli fa. La Peugeot 508 RXH ha fatto visita, e noi con essa, al museo dell’Aventure Peugeot a Sochaux, città della Franca Contea dove la casa del leone impiantò la sua prima fabbrica, tutt’ora produttiva. Non si tratta di una 508 qualsiasi. Questo modello è speciale e parla benissimo l’italiano. Dopo essere uscita dallo stabilimento di Rennes, dove opera la linea di produzione, la macchina ha fatto un giro a Milano; qui è stata affidata alle cure dell’atelier Castagna, nome storico nel mondo dell’automobile. Quella che nella prima metà del XX secolo diventò la principale carrozzeria italiana, legata ai modelli di lusso di marchi come Isotta Fraschini e Alfa Romeo, oggi è specializzata nel “rivestire” in modo esclusivo automobili di serie e concept. Dalla collaborazione tra Peugeot Italia e Castagna Milano è nata quindi questa 508 speciale, donata al museo dell’Aventure Peugeot il 21 ottobre in una simpatica cerimonia.

L’ibrida francese è un concentrato di tecnologia e guarda decisamente al futuro. Ma il trattamento di Castagna, realizzato dal principale designer della casa, Gioacchino Acampora, le ha donato un aspetto classico: una fusione di bordeaux e grigio con qualche sfumata allusione di verde, il tutto unito da una modanatura in rovere. E dentro largo ricorso all’Alcantara e altri materiali molto pregiati: tweed inglese, cuoio, pelle. Lavorazioni ovviamente manuali, secondo la più prestigiosa tradizione italiana.

Nel viaggio di ritorno da Sochaux a Milano abbiamo potuto provare la Peugeot 508 RXH, la station wagon ibrida spinta da un motore termico diesel 2.0 da 163 cavalli e da un propulsore elettrico da 37 cavalli che agisce sulle ruote posteriori. Sul mercato italiano da un mese, la nuova versione dell’ammiraglia francese (ne abbiamo parlato in questo post e anche in quest’altro) è una stradista perfetta, progettata per coprire lunghe distanze in modo rilassato. L’ibrida conserva le caratteristiche delle versioni standard, quindi spazio in abbondanza per il guidatore e tutti i passeggeri; nella 508 si viaggia maledettamente comodi, anche dietro (il climatizzatore automatico è quadrizona, per cui ogni persona a bordo può regolare la temperatura che preferisce). Il bagagliaio è infinito. La strumentazione è già molto sofisticata nella SW normale; nella RXH lo è ancora di più. Consigliabile prendersi qualche minuto con la macchina spenta per leggere con calma il libretto d’uso, solo così si potranno sfruttare al meglio le innumerevoli caratteristiche.

Utilissimo il sensore dell’angolo cieco integrato in entrambi gli specchietti esterni; funziona alla perfezione, individua senza problemi auto e moto esattamente nel punto in cui “spariscono” dal campo visivo dei retrovisori. Poiché il cruscotto è affollatissimo d’indicatori di ogni tipo, la Peugeot ha dotato la 508 di un piccolo display aggiuntivo posto proprio sotto il parabrezza, visibile solo dal guidatore: mostra la velocità attuale e replica le indicazioni del navigatore. E’ un altro elemento che aggiunge sicurezza; infatti, in quest’epoca di pervasivi autovelox e tutor, con questo display è possibile tenere sotto controllo la velocità senza staccare gli occhi dalla strada. Di serie la retrocamera, indispensabile.

Il cambio è automatico a sei rapporti e ci sono anche le levette ai lati del volante. Da un selettore sulla console è possibile selezionare quattro modalità di guida: completamente automatica, solo elettrica, trazione integrale e sport. In quest’ultima modalità i due motori funzionano contemporaneamente, per cui la vettura dispone di 200 cavalli complessivi. Chiaramente non si possono pretendere accelerazioni da vera sportiva, perché la massa è imponente, 1845 Kg (le batterie pesano); la 508 RXH va via dolcemente, però va, ed è abbastanza reattiva. Consuma poco, la casa indica 25 Km con un litro sul misto. Chiaramente i benefici del motore elettrico sono maggiormente avvertibili in città tra code, fermate e ripartenze.

La guida aggressiva non è indicata per questa macchina, non è lo scopo per cui è pensata. Ma è potente, quando serve accelera bene. E’ sicura, stabile, precisa. Un gioiello, pura perfezione Peugeot. Costa parecchio in termini assoluti: 45.000 euro. Ma sul mercato non esiste un’ibrida di segmento D a basso prezzo. La 508 RXH, dati questi parametri, è assolutamente concorrenziale.