Qualità estremamente rara, la lungimiranza. Solo così sarebbe potuta però nascere la Peugeot 402 Eclipse, prima vettura di serie coupé-cabriolet.

301 ECLIPSE

A Parigi uno dei più importanti concessionari Peugeot dell’epoca è Emile Darl’mat che dagli Anni ’20 fa carrozzare fuoriserie le Peugeot da Michel Pourtout (alcune 201, 301, 12 Six) e successivamente le sportive 302-402 Darl’mat, poi vincitrici a Le Mans. Presso la carrozzeria spesso trascorre il proprio tempo libero Georges Paulin, un dentista appassionato di auto. Con l’amico carrozziere inventa e brevetta a suo nome un meccanismo che permette di nascondere il tetto rigido nel baule grazie a leveraggi opportunamente bilanciati. Chiama il sistema Eclipse e realizza un primo prototipo. Il concessionario decide allora di consegnare a Pourtout un telaio di Peugeot 301, la nuova nata (marzo 1932) per essere carrozzato fuoriserie Eclipse in esemplare unico in modo da partecipare ai Concorsi di Eleganza parigini del 1933. A lavoro terminato la Peugeot valuta positivamente questa proposta di 301 Eclipse e acquista da Georges Paulin sia il brevetto che il nome Eclipse.

402: AUTO CHE VALE UNA FORTUNA

Il primo esemplare che prelude una piccolissima serie è sul nuovo telaio 401 presentato nel settembre 1934 al Salone di Parigi. Ne verranno prodotti circa 80 esemplari. Ne seguiranno poi circa altri 30 su telaio della 6 cilindri 601, uno dei quali oggi è di proprietà del Museo di Sochaux. Nel settembre del 1935 Peugeot lancia la 402 con linea aerodinamica e subito propone di serie l’ Eclipse. Una 2+2 la E4 (passo 3,15m), con tetto elettrico che rientra nel baule (80 esemplari), a 5 posti la E4Y (passo 3,30m) con tetto manuale (324 esemplari), come quella esposta, alcune anche con cambio elettromagnetico. In più 149 esemplari di E4T con ruota di scorta esterna fissata al baule. Giungerà infine la E5T con meccanica della 402B in soli 29 esemplari. Sarà la 402 a decretare il successo dell’Eclipse. Oggi molto rara e ambita a livello mondiale dai collezionisti, viene scambiata per cifre intorno ai 300 mila euro.