Ci sono auto che rimangono nella storia, la Peugeot 306 Gruppo A è una di queste e ha avuto un ruolo fondamentale nelle corse su strade in Italia, precisamente nel CIR, acronimo di Campionato Italiano Rally, dove nella classe riservata alle 2 litri nel 1997 non ha praticamente avuto rivali.

Infatti su dieci gare disputate ha ottenuto 10 vittorie e ben 4 doppiette grazie anche all’apporto fornito dalla scuderia AutoSportItalia che ha preparato le compatte del Leone per Peugeot Italia. Per la precisione, l’equipaggio formato da Renato Travaglia e Flavio Zanella ha trionfato al Rally del Gargano, in quello dell’Isola d’Elba, della Valle d’Aosta, al 100.00 Trabucchi a Saluzzo, nelle strade dell’Appennino Reggiano e a San Martino di Castrozza.

Mentre l’altra formazione, che vedeva in macchina Pier Giorgio Deila e Claudio Vischioni ha vinto a Torino, al Marca, a Ceccano e in occasione del Rally delle Alpi Orientali, rimanendo in lizza per il titolo finale anche nell’ultima gara della stagione.

Alla fine è stato Travaglia a trionfare con 5 punti di vantaggio su Deila, mentre la classifica costruttori vedeva la Peugeot dominare con 24 punti di vantaggio sugli inseguitori più vicini. Su 113 prove speciali disputate la Peugeot ne ha portate a casa 84, raggiungendo quasi la sbalorditiva percentuale del 75%. Dopo il 1996 quindi, la 306 trionfò nel CIR anche nel 1997, prima di lasciare il testimone alla 306 MAXI per i 3 anni successivi.

Quindi, si può tranquillamente affermare che la 306 è stata una delle vetture che ha vinto di più tra quelle realizzate dalla Casa del Leone, sviluppando quelle caratteristiche che oggi possiamo apprezzare anche sui modelli stradali.