La Peugeot 3008 DKR si svela nella veste definitiva per la Dakar 2017. Lo scorso mese di settembre la casa francese ha tolto il velo alla sua nuova belva da corsa, che punterà a rivincere il rally raid più duro del mondo. Dopo alcune impegnative sessioni di test e in contemporanea alla presentazione ufficiale del percorso, Peugeot ha presentato la nuova livrea dipinta con i colori dei partner Total, Red Bull, Sparco e BFGoodrich.

Ispirata alla 3008 di serie, la Peugeot 3008 DKR è costruita intorno a un telaio tubolare e ha la carrozzeria in fibra di carbonio. Presenta sospensioni a doppi triangoli sia all’anteriore sia al posteriore mentre la trazione si conferma a due ruote motrici come sulla Peugeot 2008 DKR che ha trionfato nella scorsa edizione. Lunga 4,31 metri, larga 2,2 metri e alta 1,79 metri, ha uno sbalzo anteriore di soli 623 mm e uno posteriore di 689 mm.

Il motore è un V6 a gasolio di 2.993 cc con due turbine in grado di erogare una potenza massima di 340 CV e un picco di coppia di 800 Nm per una velocità massima di 200 km/h. Il propulsore è abbinato a un cambio longitudinale a 6 rapporti con comando sequenziale manuale mentre gli ammortizzatori (due per ruota) sono regolabili. Potente l’impianto frenante con quattro dischi da 355 mm di diametro. La vettura è equipaggiata con ruote in magnesio da 17 pollici e pneumatici BFGoodrich All-Terrain 37/12,5×17. Gigantesco il serbatoio, da 400 litri.

Nella Dakar la Peugeot 3008 DKR sarà guidata da quattro equipaggi ufficiali: oltre ai vincitori della scorsa edizione del raid, Stéphane Peterhansel e Jean-Paul Cottret, sono stati confermati la coppia Cyril Despres-David Castera arrivata prima nel Silk Way Rally 2016, Carlos Sainz e Lucas Cruz – recentemente secondi al Rally del Marocco - Sébastien Loeb in coppia con lo storico co-pilota Daniel Elena.

Dopo i primi test e la prova incoraggiante al Rally del Marocco, la Peugeot 3008 DKR è pronta ad affrontare la Dakar 2017 in un percorso che si annuncia più duro che mai: in Sud America, dal 2 al 14 gennaio, piloti ed equipaggi saranno chiamati ad affrontare Paraguay, Bolivia e Argentina per 9.000 km. Marc Coma, ex pilota e ora direttore sportivo della Dakar, ha annunciato che “questa sarà la Dakar più difficile di tutte quelle corse in Sud America”. Alla corsa il 26% degli iscritti è al debutto: tra speciali lunghe, addirittura oltre i 500 chilometri, trial, sabbia, fuoripista, oued e cordoni di dune, Cordigliera Andina e montagna, sarà già un’impresa solo tagliare il traguardo.