La Peugeot 208 WRX è pronta a scendere in pista sul tracciato di Montanegre per il secondo appuntamento del Campionato FIA Rallycross. Sébastien Loeb e Timmy Hansen puntano alla prima vittoria stagionale per il Team Peugeot Hansen, grazie alle qualità della Peugeot 208 WRX 2017. La seconda gara della stagione si svolgerà a Montalegre, tracciato portoghese posizionato a 900 metri di altezza e caratterizzato da un profilo “da terra” nonostante l’asfalto ricopra il 60% dei 1,52 chilometri di lunghezza. Oltre alle due Peugeot 208 WRX pilotate da Sébastien Loeb e Timmy Hansen, scenderà in pista anche il giovane Campione europeo Kevin Hansen su Peugeot 208 WRX in configurazione 2016.

“Su questo tipo di terreno – ha sottolineato Sébastien Loeb – che tende a sprofondare, penso che la vettura sia migliorata rispetto al 2016. Dovremmo essere più competitivi. L’anno scorso, le condizioni meteo erano terribili e spero che quest’anno il clima sia più clemente. Non sarà facile, tenuto conto delle montagne che ci circondano. Per recuperare il ritardo subito a Barcellona, dobbiamo assolutamente accedere alla finale questo week-end”.

“Montalegre è una pista molto divertente con un buon ritmo e cordoli su cui bisogna passar sopra. Qui non ho ottenuto risultati particolarmente brillanti e rimediare a questa situazione è uno dei miei obiettivi. Dopo il lavoro che abbiamo fatto quest’inverno, sono abbastanza fiducioso. La pista è molto diversa da quella di Barcellona, con un profilo più da terra, e dunque richiede regolazioni differenti in termini di motore, telaio e ammortizzatori” ha dichiarato Timmy Hansen.

Ottimismo misto a prudenza per il giovane Kevin Hansen: “Cercare di indovinare le condizioni che avremo in pista è una vera sfida. A parte questo parametro, Montalegre è una pista molto tecnica con una porzione in terra molto interessante, abbastanza fluida con alti cordoli. Dobbiamo davvero impegnarci a fondo per segnare un buon tempo sul giro. Il joker lap è posizionato subito dopo la partenza, e dunque è più complicato stabilire la giusta strategia alla partenza. E’ abbastanza lungo e, all’uscita, il raccordo con la pista è insidioso perché i piloti escono dal joker lap in piena velocità mentre gli altri piloti escono da un tornante un po’ scivoloso. Bisogna fare molta attenzione”.