Partecipazione carica di adrenalina all’evento “Drive &Fun “di casa 
Peugeot nell’autodromo di Vallelunga. Occasione propizia per fare quattro chiacchiere con i due piloti italiani che hanno corso con le vetture del Leone. 
Fango, asfalto, speciali a tutto gas con la 208 R2 e il suo equipaggio Paolo Andreucci e Anna Andreussi hanno portato la Peugeot alla vittoria nel Campionato Italiano
Rally Costruttori.

Ciao Paolo, sette volte campione italiano rally, avevi iniziato con una 207 ma quest’anno hai avuto modo di sviluppare le potenzialità di questa 208: quali?


La 208 è stata sviluppata in Francia il problema è stato adattare la macchina alle gomme Pirelli e abbiamo fatto quindi delle piccole e significative variazioni di assetto per adattarla alle strade italiane e ai fondi sterrati; abbiamo poi 
sviluppato fino a giugno per avere la macchina pronta e affidabile, caratteristica peraltro tradizionale della Peugeot. 
La differenza prestazionale con la vettura dello scorso anno, è stata molto chiara per cui la macchina è molto competitiva

Peugeot 208 R2 con Andreucci

Peugeot 208 R2 con Andreucci


“Drive &fun” cosa significa per te?

Drive&Fun” incarna lo spirito Peugeot, macchine divertenti da guidare con alte prestazioni ma che puoi benissimo guidare piano ma poi quando vuoi avere il piacere della guida hanno assetti e freni pari a quelle da corsa; abbiamo infatti fatto poco tempo fa una prova tra una macchina stradale e una da gara: il risultato
è stato impressionante, poca differenza tra gli spazi di frenata tra una macchina costruita per fare il tempo su ogni prova speciale e la stradale.
”


Perché il rally e non la pista?

Sono nato rallysta e rimarrò rallysta anche se ho fatto l’esperienza con l’RCZ che è stata molto bella e divertente
”

Il 2014 quale sarà la tua vettura?
Avremo la 208 R5 T16, sarà un programma molto importante è atteso il regolamento nuovo, la macchina nuova perché avremo la 208 turbo 16 che rievoca la omonima mitica 205. Siamo fiduciosi perché questa vettura è molto bella esteticamente e sappiamo che quando Peugeot esce e tira fuori un’arma da rally non sbaglia.”

Anna Andreussi 

perché navigatrice?

Per caso, prima la passione, poi è diventato un lavoro che amo e che spero duri ancora a lungo. Ho iniziato con una donna pilota e poi ho avuto diversi piloti con cui sono cresciuta partecipando a trofei giovanili come il trofeo Cinquecento. Dal 2001 corro solo con Paolo.”

Anche per te i rally e non la pista, come mai?
Tutta la vita rally, le possibilità che ho avuto e che Peugeot da per poter guidare con passione sono da prendere al volo. Sono cinque anni che ogni giorno guido una Peugeot anche per andare a fare la spesa o per portare in giro la mia nipotina e devo dire che sono diventata una fan sfegata di Peugeot: adoro il loro cruscotto perchè da navigatore è il mio ufficio. Quando sono sulla macchina da gara ma anche quando guido tutti i giorni do molta importanza a tutto quello che ho davanti, dal touch screen al
navigatore satellitare.

Peugeot 208 R2 con Andreussi

Peugeot 208 R2 con Andreussi

Le donne al volante sono più prudenti?

Credo che le donne siano più prudenti, magari gli uomini non lo dicono però lo sanno, sicuramente noi dobbiamo fare un po’ attenzione a guardarci allo specchietto perchè serve per guardare chi è dietro ma è l’unico difetto,se così si può dire, rispetto a un uomo. Penso che le donne sappiano guidare bene e siano molto prudenti

Il prossimo anno?

Speriamo di fare Peugeot campione costruttori e anche piloti.”

Passione, lavoro, emozione grazie e gogogo Ucci-Ussi!