Un’auto pratica, pensata per vivere la città, ma senza rinunciare all’eleganza. E’ la sintesi della Peugeot 208. La redazione di Leonardo ha provato in un test drive la versione dotata del motore a benzina 1.6 Vti da 120 cavalli e cambio manuale, in allestimento Allure, il più completo.

Dall’esterno esprime compattezza, ma dentro non è poi così minuscola. Quattro persone possono starci comode. In caso di necessità c’è comunque posto anche per un quinto occupante. La posizione di guida è confortevole, i comandi sono disposti in modo molto razionale. La 208 si può controllare agevolmente; merito soprattutto del volante di piccole dimensioni, oggetto di studi particolari da parte dei progettisti, proprio per offrire la massima ergonomia. Anche la pedaliera e la leva del cambio sono ben collocate. In pochi secondi si riesce a regolare il sedile e impostare la posizione corretta di guida.

Gli accessori ci sono tutti. Climatizzatore automatico bi-zona, accensione automatica di fari e tergicristallo, blocco automatico delle portiere non appena l’auto è in movimento, chiusura automatica dei retrovisori; il display touch screen da 7 pollici è completissimo. Si passa dal navigatore satellitare alla radio, dall’Usb al telefono molto rapidamente. E’ veloce anche l’accoppiamento in bluetooth col proprio smartphone, con annessa sincronizzazione dei contatti. Sul volante sono replicati i controlli del volume e delle varie selezioni. Tutto avviene in modo abbastanza intuitivo. Per le funzioni più avanzate, ovviamente è meglio dare un’occhiata al manuale d’uso. Il portaoggetti posto sotto i comandi del climatizzatore è molto ampio; anche collegando un caricabatterie e una chiavetta Usb ingombrante, resta spazio per lo smartphone e il suo cavo senza dare fastidio alle operazioni di cambio marcia. Molto utile anche il piccolo display collocato fra contagiri e tachimetro: oltre a riportare la velocità istantanea e altre informazioni, visualizza anche la prossima indicazione del navigatore satellitare (rotonda, svolta, ecc.).

Il motore: il 1.6 Vti a benzina non ha nella coppia la sua caratteristica più importante (160 Nm a 4.250 giri). E’ del resto il problema di tutti gli aspirati a benzina che non siano prettamente sportivi, e costosi. Tuttavia la potenza non è esigua. E va considerato che la vettura è particolarmente leggera, 1.165 Kg in ordine di marcia. Di conseguenza, quando il propulsore è su di giri la velocità sale rapidamente e le altre macchine si allontanano dallo specchietto, infatti è consigliabile tenere d’occhio il tachimetro oppure il piccolo display frontale. Consumi: se si sta attenti a premere l’acceleratore, si possono ottenere percorrenze discrete, particolarmente nei percorsi extraurbani o autostradali. Ovviamente, quando si schiaccia in modo allegro, il serbatoio si alleggerisce.

Tenuta e guidabilità: in questa versione della 208 è stato privilegiato il comfort di marcia. L’auto è morbida, ma riesce comunque ad essere agile, particolarmente nelle curve strette cittadine. E’ necessario percorrere alcuni chilometri per “capire” la vettura, dopo di che si riesce a trarre vantaggio dal buon equilibrio generale. I freni sono eccellenti.

In conclusione, la 208 è un’auto che si “abita”, pensata per chi deve percorrere prevalentemente le strette e sconnesse strade cittadine, quindi la comodità è uno dei punti di forza di questo modello. E la 208 si abita con stile. Il suo target di età è prevalentemente medio-basso. L’equipaggiamento merita una nota particolarmente positiva: la dotazione è decisamente di alto livello. Ad un prezzo di listino di 17.600 euro è difficile trovare di meglio.

Qui sotto una gallery della Peugeot 208 provata dalla nostra redazione.