La scorsa settimana ho avuto il piacere di scoprire e provare per voi la nuova Peugeot 208 GTi, a Nizza. Ci sono automobili che hanno lasciato una importante impronta nella storia dell’auto ed una di queste è sicuramente la 205, auto cult degli anni ottanta. Mio fratello, che ha qualche anno più di me, possedeva il modellino e per me erano guai se provavo a toccarlo, dunque sono cresciuta col mito della 205. Peugeot ha deciso di riproporre nel filone delle compatte GTi – aperto negli anni ottanta proprio con la 205 – una nuova interpretazione del modello, attraverso la 208 GTI.

Ricorderete tutti, credo, lo spot dell’enfant terrible, in cui una elegante signora in tailleur blu, in procinto di prendere un aereo, lascia il suo uomo. Lui, di tutta risposta, al volante della sua 205 fiammante, scrive “ti odio” sulla sabbia del deserto con “Such a Shame” dei Talk Talk in sottofondo.  Un’auto che ancora oggi riesce a suscitare sensazioni positive nel cuore degli appassionati e dei nostalgici.

Abbiamo provato la nuova 208 GTi in anteprima, come vi dicevo, lungo un percorso tortuoso sulle montagne a nord della città di Nizza, in Francia. Ci hanno accompagnato panorami mozzafiato, scorci naturalistici unici e viste a strapiombo ai lati della careggiata.

Non sono una esperta del campo e neppure voglio improvvisarmici, dunque non aspettatevi una review dettagliata e tecnica sull’auto. Il mio è il punto di vista di una donna che è stata catapultata in questo mondo settoriale e di nicchia delle automobili e che, pertanto, esporrà le sue impressioni semi-serie in merito.

Duecento cavalli e motore quattro cilindri turbo benzina 1.6 16V THP che offre la possibilità di raggiungere una velocità di duecentotrenta all’ora e di toccare i cento orari, partendo da fermi, in circa sei secondi. Ed io li ho sentiti quei cento orari in sei secondi, garantisco, mentre ero sul sedile posteriore.

Partendo dall’abitacolo, la chicca è sicuramente il piccolo volante sportivo. Splendido sia alla vista sia al tatto, rivestito in pelle pieno fiore traforata, con impunture a vista.

L’influenza degli interni delle auto da corsa si fa sentire prepotentemente ed è proprio questo l’aspetto che mi è piaciuto di più di quest’auto: nonostante resti fedele allo spirito GT, gli interni sono così comodi, versatili e dal design accattivante da renderla, secondo me, un’auto perfetta per il quotidiano. Ritroviamo alcuni dei codici sportivi come i cuscini laterali rinforzati, i sedili abbassati di un centimetro rispetto alla precedente versione, le minigonne laterali. Il cambio è manuale a sei marce, con il pomello in alluminio dal design accattivante e con inserti laterali rossi.  Tecnologicamente d’avanguardia grazie al  touchscreen da sette pollici e ai led del quadro strumenti.

I colori di spicco dell’abitacolo sono rosso, nero e cromo satinato. Bellissime le impunture a vista, rosse, presenti nel rivestimento della plancia, caratterizzata, così come le maniglie sulle porte, anche da una colorazione con toni sfumati dal rosso al nero.

Il quadro strumenti è posizionato forse troppo in alto, dato che non è semplice prenderne visione quando si è alla guida, forse anche per via dei sedili ribassati di un centimetro. Ovviamente parlo di una posizione di guida in modalità sportiva, perché sistemando il volante ed il sedile ed adattandoli ad accompagnare una guida normale, sono ben visibili, invece.

Per quanto riguarda la prova su strada, la vettura rimane ben incollata alla strada anche quando le curve vengono eseguite con una certa velocità, garantisco. Le circa tre ore in strada sono letteralmente volate, tra careggiate innevate, tornanti, brecciati e attraversamenti cittadini, un po’ a passo contenuto, un po’ con il piede libero di premere sull’acceleratore. Grazie ai miei due cavalieri Marco Rocca di “Tutto Porsche” e Riccardo Cacace di “Car-Magazine” per la pazienza e per la galanteria e grazie ovviamente al team Peugeot per avermi concesso questo scambio interdisciplinare e questa bellissima opportunità.

Peugeot 208 GTi  è disponibile solo con carrozzeria tre porte, a 21.950 euro, chiavi in mano. Il lancio in Italia è previsto per il 3 maggio 2013, ovvero tre giorni prima del mio compleanno. Perfetto, no?!

Ecco il video della nuova Peugeot 208 GTi:

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