La Peugeot avvia la seconda fase della strategia per rendere la 208 una world car, aprendone la produzione di serie nello stabilimento brasiliano di Porto Real (Rio de Janeiro). I lavori di ampliamento dell’impianto sudamericano per ospitare la linea di assemblaggio della 208 hanno comportato un investimento di oltre 305 milioni di euro. Gli obiettivi industriali prevedono una capacità produttiva, a regime, di 220.000 esemplari l’anno, contro gli attuali 150.000. Le modifiche agli impianti comprendono anche l’adattamento dei motori alla tecnologia Flex Fuel, poiché in Brasile il carburante maggiormente usato è l’etanolo.

La produzione in Europa della 208 ha già raggiunto le 220.000 unità, combinando il lavoro delle fabbriche francesi di Poissy e Mulhouse a quello dell’impianto slovacco di Trnava.

Nel 2012 la Peugeot ha venduto il 38% delle autovetture nei mercati extraeuropei, contro il 24% del 2009. In America Latina sono state cosegnate 277.000 unità nel 2012. L’obiettivo della casa del leone è arrivare al 50% di produzione fuori dall’Europa nel 2015. Il gruppo PSA ha aperto l’impianto brasiliano nel 2001.