Un sogno che si realizza, per una vettura che ancora oggi è sinonimo di libertà, design, creatività e che ha segnato un’epoca. Abbiamo avuto l’onore e il piacere di poter provare con mano la Peugeot 2015 Cabriolet, un’auto che quest’anno, sembra incredibile, festeggia i suoi primi 30 anni di vita.

La 205 era nata due anni prima, nel 1984, ed era già un grande successo commerciale, con le versioni GTi e le vittorie nei rally delle Turbo 16 a far da traino. Poi, nel 1986, l’idea di commercializzare anche la versione Cabriolet: 24 mesi prima Pininfarina, che realizza per PSA le Talbot Samba Cabriolet, comincia a lavorare alla trasformazione della 205: scocche provenienti dalla Francia a Torino, aggiunta di rinforzi al telaio, parafanghi posteriori, interni, vetri e ovviamente la capote. Ne viene fuori un capolavoro, che alla fine della sua produzione, avvenuta nel 1996, conterà qualcosa come 72.142 unità realizzate in poco più di dieci anni.

Al compimento dei trent’anni, la Peugeot 205 Cabriolet entra a far parte delle vetture storiche e Peugeot Italia l’ha celebrata recuperando due esemplari, una rossa e una bianca, da inserire nel proprio parco stampa. Entrambe CTi, cioè il top della gamma, equipaggiate con il motore 1.6 della GTi da 115 cavalli. Si tratta del mix perfetto tra eleganza e sportività grazie alla briosità del motore e all’assetto adeguato.

A livello collezionistico, le cabriolet sono le 205 più ambite, dopo le GTi. Il Club Storico Peugeot Italia ne ha censite un centinaio in Italia. Alcune sono presso la Galerie Peugeot, il museo di auto storiche Peugeot di San Gimignano, dove è anche possibile noleggiarle per le vacanze. Ed è proprio qui che la nostra redazione ne è venuta a contatto: per una giornata di sole, vento tra i capelli e la gioia di poter guidare una splendida 30enne.