Cinquant’anni fa nasceva la Peugeot 204, frutto di un lavoro durato otto anni sotto la guida di Marcel Daugauthier e Francois Paget. Un’auto che rompe gli schemi con il passato e con le precedenti 403 e 404 diventando la prima vettura del Leone a trazione anteriore e, successivamente, la prima diesel di piccola cilindrata al mondo prodotta in serie. La Peugeot 204 ha fissato nuovi parametri di produzione collocandosi nel segmento delle auto moderne compatte destinate al grande pubblico. Dopo la presentazione a stampa e concessionari, il 23 aprile 1965 viene ufficialmente svelata al Salone di Parigi. La nascita della Peugeot 204 segna un grande passo avanti per le vetture di media-bassa fascia perché ricca di novità ed evoluzione: spazio interno soddisfacente ed ingombri esterni relativamente ridotti.

Peugeot 204, prima trazione anteriore del Leone

Il disegno della carrozzeria attinge a Pininfarina, come per le sorelle, seguendo ancora la configurazione della berlina a tre volumi e quattro porte con alcune soluzioni originali come i contorni bombati della coda. Lo stile della calandra cromata, che comprende i fari a forma rettangolare, viene ripreso da un prototipo di Cadillac Pininfarina nominato ‘Jacqueline’ in onore di Jaqueline Kennedy. Ma il vero balzo in avanti è la disposizione trasversale del motore e la trazione anteriore con sospensioni tutte a ruote indipendenti. Il raffinato 1.100cc in alluminio da 53 CV, unito a un peso a vuoto intorno agli 800 kg, consente buone prestazioni come una velocità massima di 138 km/h e consumi da utilitaria. Il motore è accoppiato ad un cambio a quattro marce sincronizzate con comando al volante, caratteristica solitamente riservata alle sportive.

Peugeot 204, la gamma si allarga a coupé, cabriolet e furgonetta

Inizialmente la Peugeot 204 viene proposta solo in versione berlina e in opzione era previsto il tettuccio apribile ma da subito cattura l’attenzione del pubblico grazie alla sua linea inconsueta, che rompe con la tradizionale influenza dello stile americano. L’ottimo successo riscosso all’esordio pone le basi per l’allargamento della gamma, che in Italia partiva da un prezzo di 1.195.000 lire. Nel settembre 1966 vengono presentate le versioni coupé, cabriolet e furgonetta, la prima con carrozzeria a due volumi, la seconda con capote in tela. La 204 coupé è anche la prima sportiva con portellone e schienale posteriore reclinabile. Una scelta funzionale e all’avanguardia che ha portato a una successo riprodotto in 42.756 esemplari.

Peugeot 204, il diesel più piccolo del mondo

Ma le sorprese non sono ancora finite perchè nel 1967 viene lanciata la 204 break equipaggiata con un innovativo motore diesel di piccola cilindrata (1.255cc e 45 CV) aggiudicandosi il primato della più piccola cilindrata diesel al mondo prodotta in serie. Innumerevoli sono state le partecipazioni della Peugeot 204 alle competizioni sportive. Nel 1966 ottiene la vittoria di class nel Rally Internazionale del Brema, un successo ripetuto nel 1967 con il Rally dell’Ovest e l’East African Safari. La produzione della Peugeot 204 si chiude nel 1976, a quota 1.604.296 unità, un successo incredibile con oltre un milione di berline vendute, quasi 50.000 break, 43.000 coupè e 38.000 furgonate oltre alle 18.181 cabrio.