La Peugeot 2008 DKR comincia la sua trasformazione. A un mese e mezzo dalla partenza della Dakar 2015, in programma il 4 gennaio da Buenos Aires, la belva del Leone abbandona la carrozzeria nerofumo per indossare la livrea da corsa. Man mano che si avvicina la data della partenza, le check-list del commando formato da Peugeot, Red Bull e Total si accorciano a vista d’occhio mentre la Peugeot 2008 DKR si mostra finalmente colorata dopo sette mesi di monocromia durante i test e i collaudi. L’arma predisposta dagli ingegneri francesi cambia pelle e si dota di una livrea più elegante, nei colori blu, rosso e bianco, e si prepara a passare all’azione.

La Peugeot 2008 DKR sfida le 4X4

Le migliaia di chilometri divorati in questi ultimi mesi in Marocco dalla Peugeot 2008 DKR hanno incoraggiato la squadra nella sfida alle 4×4 alla prossima Dakar come conferma Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport: “I test che abbiamo effettuato hanno convalidato le nostre scelte tecniche”. Tuttavia, tenuto conto della gioventù della vettura, la prudenza è l’obbligo: “Iniziamo quest’avventura con ambizione ma anche con molta, molta umiltà. Cominciando questo programma di rally raid con la gara più dura del mondo, incontreremo certamente molti ostacoli e molti problemi. Dobbiamo dunque affrontare le tappe una dopo l’altra. Per questo primo anno, il nostro obiettivo numero 1 è andare più lontano possibile con il massimo di vetture”.

Il bianco una soluzione contro il caldo 

Entusiasti della livrea, invece, i piloti: “Così ha un aspetto più aggressivo!” si entusiasma Cyril Despres, poco abituato agli effetti stilistici su una simile superficie di carrozzeriaStephane Peterhansel, invece, individua subito il vantaggio che offre la nuova grafica: “Il fatto che l’abitacolo sia circondato di bianco è un’ottima soluzione contro il caldo. Ho già guidato un’automobile con il tetto nero e questo fa già una bella differenza!”. Entra nel dettaglio tecnico il veterano Carlos Sainz che da esperto nella messa a punto convalida la fondatezza delle scelte: “La squadra ha preparato una vettura molto speciale, innovativa, che offre una reale polivalenza per affrontare i diversi tipi di terreno che incontreremo. Alla fine dei nostri test, sappiamo che possiamo progredire molto velocemente anche se, come per ogni macchina da corsa nel suo primo anno di vita, è difficile essere sicuri della sua affidabilità al 100%”.

Ultime prove di deserto in Marocco 

Al via ufficiale mancano 48 giorni ma il programma degli impegni è ancora molto intenso: dal 20 novembre i camion dell’assistenza, pieni di materiali e di componenti pre-assemblati, si imbarcheranno sulla nave che li porterà in Argentina. Si dovrà, poi, finire di montare le tre vetture che partiranno in aereo a metà dicembre. Prima della partenza è in programma l’ultima sessione di prove in Marocco, ai primi di dicembre. I piloti dovranno anche dedicarsi a un intenso stage di meccanica per far fronte a tutti gli interventi di emergenza sulla Peugeot 2008 DKR e per affrontare la tappa marathon (senza assistenza esterna), uno dei tanti ostacoli del rally raid più impegnativo del mondo.

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