Bernie Ecclestone, a Montecarlo, ha incontrato i vertici CVC e i team principal di tutte le scuderie. In discussione c’è il famoso Patto della Concordia che scade alla fine dell’anno. Sembra sia stato trovato un accordo fino al 2020. 

Il Patto della Concordia è un’intesa tra le scuderie che riguarda il budget delle squadre e l’organizzazione del campionato di Formula 1.

Il responso che arriva dalla riunione di Montecarlo è positivo. Sembra che sia stato raggiunto un accordo con tutte le scuderie, compresa la Mercedes. Tutte parteciperanno al campionato di Formula 1 fino al 2020.

Un impegno bilanciato dall’accresciuta remunerazione per le scuderie, in particolare per le prime 10 che entreranno nella classifica costruttori, e la presenza di un bonus di iscrizione per le migliori. Le scuderie cosa ottengono in cambio?

Di avere una vetrina automobilistica internazionale ma anche di giocare di più: si potrebbe infatti passare dai 17 ai 20 appuntamenti stagionali, arrivando anche a 22 o 24 gare. Maggiori guadagni ma anche maggiori oneri sportivi per le squadre.

Riguardo alle tappe del Circus sembra che si sia chiusa del tutto la porta della Francia mentre si stanno aprendo i portoni dell’Austria, dell’Argentina, dell’America e della Russia. Tutte nazioni che vorrebbero entrare in calendario.

Su quest’ultimo particolare, però, non sono state annunciate troppe novità, almeno per il momento.