La patente nautica è il documento che abilita a condurre un’unità da diporto ed è rilasciato, in seguito ad un apposito esame, dagli uffici della motorizzazione, dalle capitanerie di porto o dagli uffici circondariali marittimi.

Le patenti nautiche si suddivisono in 3 categorie:

  • Categoria A: comando di natanti ed imbarcazioni da diporto
  • Categoria B: comando di nave da diporto
  • Categoria C: direzione nautica di natanti ed imbarcazioni da diporto

Il possesso della patente nautica è necessario in date circostanze:

  1. Per la navigazione con natante e imbarcazioni nelle acque interne e nelle acque marittime entro sei miglia dalla costa, quando a bordo sia installato un motore con potenza superiore a 30 kW (pari a 40.8 Cv) e, comunque, con cilindrata superiore a 750 cc, se a carburazione a due tempi o a 1000 cc, se a carburazione a 4 tempi fuoribordo, o se a iniezione diretta; o a 1300 cc, se a carburazione a 4 tempi entrobordo o a 2000 cc, se a motore diesel; ciò vuol dire che se la potenza massima rientra nella norma, cioè è uguale o inferiore a 40.8 Cv, ma la cilindrata supera quelle indicate sopra scatta l’obbligo della patente, e viceversa;
  2. Per tutte le unità in navigazione oltre le sei miglia dalla costa, indipendentemente dalla motorizzazione;
  3. per la condotta delle moto d’acqua, senza tener conto della potenza del motore;
  4. per esercitare lo sci nautico, indipendentemente dalla potenza del propulsore.

Per avere maggiori informazioni, potete consultare il sito www.nautica.it (cliccate su questo link).

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