La patente di guida è un’autorizzazione amministrativa che consente legalmente di condurre un veicolo a motore, sulle strade pubbliche.

Esistono varie tipologie di patenti, a seconda del mezzo che s’intende guidare e, per conseguirle, è necessario superare dei test (teorici e fisici).

Se la patente AM è quella per guidare veicoli a 2 o a 3 ruote con cilindrata massima di 50 cc, tutto il resto della categoria A è dedicata ai motocicli, nel rispetto delle sottocategorie e dei limiti d’età previsti dalla legge.

La categoria B è quella più conosciuta e si lega, principalmente, alla conduzione delle automobili.

Le categorie C e D, invece, sono quelle considerate ‘professionali’, permettendo, infatti, di guidare mezzi particolari, non inclusi nella categoria B.

Patente C: legata alla guida di macchine operatrici, autoveicoli per il trasporto di cose e merci, la cui massa complessiva non superi le 3 tonnellate e mezzo.

Patente D: legata alla guida di veicoli destinati al trasporto, per uso privato, di più di 8 persone (escluso il conducente). Per il trasporto di persone, con uso pubblico, viene richiesto un certificato ulteriormente particolareggiato: la patente KD.

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