La patente B e tutte le sue caratteristiche le abbiamo già trattate in svariati articoli, proviamo, dunque, a fare un riepilogo generale.

Innanzitutto, la patente B consente di guidare tutti i motoveicoli e gli autoveicoli per il trasporto di persone e cose, con massimo di nove posti (compreso il conducente) ed avente peso massimo di 3,5 tonnellate; si può conseguire a partire dai 18 anni ed ha una validità di 10 anni, al termine dei quali serve fare un rinnovo; dai 50 anni compiuti in poi, il rinnovo va fatto ogni 5 anni; per chi ha superato i 70 anni, il rinnovo va fatto ogni 3 anni.

Dal momento del rilascio della patente a punti, ogni automobilista possiede un totale di 20 punti complessivi; questo ‘bottino’ può essere intaccato a causa delle infrazioni, che, in base al Codice della Strada, comportano decurtazioni di varia entità.

A questo proposito, doppia attenzione dovranno prestare i neopatentati: per loro, infatti, ogni decurtazione viene duplicata.

I punti, come si possono perdere, si possono anche acquistare; il comportamento meritevole dell’automobilista viene, infatti, premiato: 2 anni consecutivi senza intaccare il punteggio valgono un’attribuzione di 2 punti.

Per i neopatentati, in questo caso, ogni anno senza violazione porta l’aggiunta di un punto.

Complessivamente, ogni automobilista virtuoso può arrivare ad avere, sulla patente, un massimo di 30 punti.