Avere parcheggi gratis in città è un sogno di ogni automobilista. Ormai tra strisce blu e gialle parcheggiare richiede un continuo esborso economico. Oltre a dover pagare è fondamentale avere delle monete in tasca da inserire nel parchimetro, pena l’inesorabile multa firmata. Dal primo luglio però la vita degli automobilisti che stanno cercando parcheggio potrebbe migliorare, grazie alla Legge di Stabilità 2016.  Dall’inizio del mese, grazie al Comma 91, i parchimetri devono avere la predisposizione al pagamento anche attraverso bancomat e carte di credito.

Quindi parcheggi gratis nelle strisce blu se non si può pagare con la carta il parcheggio? Secondo lo Studio Cataldi possono sentirsi legittimati a sostare gratuitamente se il parchimetro non è adeguatamente attrezzato per i pagamenti tramite pos. Considerando che la maggior parte dei parchimetri non dispone di pos, gli automobilisti possono non pagare ed sicuri di non ricevere la multa. No e il motivo è legato al comma 900 della legge n. 208/2015 che sottolinea come il decreto “non trova applicazione nei casi di oggettiva impossibilità tecnica”. Alcune amministrazioni come Firenze e Siracusa si sono già messe al lavoro per dotare i parchimetri di pos, mentre Modena sottolinea l’oggettività impossibilità tecnica perché i parchimetri in città non sono fisicamente equipaggiati dalle componenti necessarie. Visto la poca chiarezza in materia il consiglio è di pagare sempre il parcheggio anche se manca il pos, dotandosi ad esempio delle tante applicazioni che permettono il pagamento anche tramite smartphone.