Dalla portantina alla Fiat 500 L. Storie di Papamobile. Nel 1800 il Papa veniva trasportato a braccia, ora invece Bergoglio è in viaggio negli Stati Uniti a bordo della vettura FCA targata Città del Vaticano. L’immagine di Papa Francesco appena sceso dall’aereo a Washington è diventata virale su tutti i social network: “Un grande orgoglio” ha detto John Elkann per la scelta del Pontefice di usare una 500 L nera per muoversi a Washington.

Un passo che segna una pietra miliare nell’evoluzione della Papamobile, un neologismo entrato nelle cronache alla fine degli anni Settanta grazie ai viaggi di Giovanni Paolo II. La casa itinerante dei dai papi viaggiatori ha subito drastiche mutazioni. La prima della serie non poteva essere che una Fiat, una 525 che nel 19229 fa il suo esordio in Vaticano dopo i Patti Lateranensi. Pochi giorni dopo fu la volta dell’Isotta Fraschini che donò al Papa una “Tipo 8A” prima che dagli USA arrivasse una Graham-Paige 837.

Nel 1930 tocca a Mercedes-Benz che avrebbe inaugurato un lungo corso di fornitura auto al Pontefice: la prima è stata la Nurburg 460 con Pio XI. Nel mezzo numerosi modelli della Stella mentre nel 1964 si affaccia anche la Lincoln Continental che ha ospitato Papa Paolo VI nel suo primo viaggio negli States. Indimenticabile, nel 1974, la Citroen SM fornita a Paolo VI a Parigi con motore Maserati mentre Woytila nel 1980 salutava la folla parigina dalla SM Presidentielle.

Ma anche la Fiat 1107 Nuova Campagnola, in versione torpedo, diventata tristemente famosa dato che ospitava Giovanni Paolo II quando venne ferito il 13 maggio 1981. Fortunatamente, cinque mesi dopo, sulla stessa auto il Pontefice ripercorse Piazza San Pietro. Da quel giorno si lavorò alla prima Papamobile di concezione moderna, una vettura blindata in grado di mettere in piena sicurezza il Pontefice anche quando è in mezzo alla folla.

Una Land Rover speciale portò Giovanni Paolo II a Pavia nel 1984 ma il nuovo corso è iniziato con l’elezione di Bergoglio: accantonate le berline di rappresentanza, l ’ultima usata da Benedetto XVI era una Mercedes-Benz M 500matic, Papa Francesco cambia auto e marca in continuazione per la gioia delle case: “A me fa male quando vedo un prete o una suora con un’auto di ultimo modello”. Detto fatto. Dalla Ford Focus a Roma alla Renault 4 privata con la quale gira in Vaticano fino alla Fiat Idea in Brasile nel 2013. Poi la Kia Soul durante il suo ultimo viaggio in Corea del Sud, fino all’inedito Isuzu D-Max nelle Filippine. Ora la Fiat 500 L. Quale sarà la prossima?