La McLaren si è aggiudicata il Gran Premio di Suzuka grazie all’ottima performance di Jenson Button, ma ha fatto una figura pessima a causa del comportamento di Hamilton, giunto per la seconda volta allo scontro diretto con Massa.Il Gran Premio di Suzuka è stato pieno di emozioni. Alla vigilia tutti i piloti, in lotta per il secondo posto nella classifica iridata, hanno detto di essere pronti a darsi battaglia.

I più motivati al raggiungimento del podio sono stati Alonso e Button che hanno ottenuto anche le pagelle migliori.

Terzo è giunto Vettel che stavolta non è stato incantevole alla guida ma ha potuto festeggiare con un discreto anticipo il secondo titolo mondiale.

Prima di tutto Jenson Button, praticamente perfetto. Ha ottenuto il pieno dei voti con lode e bacio accademico. Quel che ha colpito del suo stile di guida è stata l’intelligenza. La velocità può essere considerata, in questo caso, marginale.

Alonso è arrivato secondo ma ambiva al primo gradino del podio. Il ferrarista ce l’ha messa tutta e per questo gli si può attribuire un dieci pieno senza altri riconoscimenti aggiunti. Dopo un week-end un po’ in affanno ha saputo riscattarsi. Ha bisogno di una macchina più veloce per tornare in quota.

Per Vettel un otto meno, ma non perché non abbia dimostrato di essere il migliore finora, ma perché ha giocato un po’ al risparmio, teso verso il casco iridato trascurando la vittoria a Suzuka.