La premessa è che nelle competizioni valide per il titolo mondiale, non conta la bandiera, ma si valuta sul circuito la performance di ogni pilota. Andiamo quindi al di là delle dichiarazioni di giubilo di alcuni e dei mea culpa di altri, per andare a definire le pagelle del circuito di Sachsenring.

Sicuramente si può attribuire un voto complessivo a tutta la gara ed è il massimo dei voti, perché i campioni si sono dati battaglia, per il podio, per la classifica iridata, per completare il circuito con il miglior piazzamento possibile. Non abbiamo assistito ai sorpassi discussi della Formula 1 di Silverstone, ma è stato un rincorrersi e superarsi, in accelerazioni e rombi di motore.

Il massimo dei voti tocca sicuramente a Pedrosa che ha dominato la gara dal primo minuto, dimostrando di essere tornato in gara alla grande dopo l’infortunio alla clavicola che l’aveva tenuto lontano dalla pista. Un bel 10 anche a Lorenzo perché con la sua Yamaha ha rincorso il primo posto fino all’ultima curva, continuando a recuperare terreno nella classifica iridata.

A Stoner, che guida il mondiale ma non riesce a beccare il pieno di punti da qualche gara, possiamo attribuire un 7, anche perché nell’ultima curva si è fatto infilare da Lorenzo, sfilando al gradino più basso del podio.