Monaco è uno degli appuntamenti più interessanti della stagione automobilistica perché su questo circuito, in genere, ha la meglio il pilota che gestisce meglio la strategia di gara. In quanto a strategie, poi, la Red Bull non è seconda a nessuno. Ecco perché ha vinto Webber ma anche Vettel ha dimostrato di essere ancora in ottima forma. 

Webber sul primo gradino del podio è il sesto pilota diverso a vincere nei primi sei appuntamenti della stagione automobilistica. L’australiano a sfoderato frizione e denti già nella partenza del gran premio di Monaco.

Gli sforzi fatti anche durante la sessione di qualifica gli avevano garantito una pole importante. A Monaco è difficile superare ma lui si è dovuto difendere da un infaticabile Rosberg. Dieci e lode per l’impegno e la riuscita.

Rosberg invece merita almeno nove e mezzo visto che fino all’ultimo giro ha tentato l’arrembaggio a Webber provando a sfatare il mito del campionato equilibrato e portando alla Mercedes il secondo successo stagionale.

Giro dopo giro Rosberg dimostra la passione per il circuito di Monaco, è più veloce sulla pioggia e si conferma in lista per la competizione iridata.

Terzo Alonso che con questo podio balza alla guida della classifica piloti allungando le distanze dai diretti avversari. Il ferrarista è tenace, un vero guerriero. Otto e mezzo non glielo toglie nessuno.