Il motogp di Le Mans, dopo tre giorni di cronache e commenti, potremmo quasi definirlo archiviato ma prima bisogna esprimersi in termini numerici sulle performance dei piloti. Insomma, passiamo alle pagelle ed iniziamo proprio dalla valutazione delle performance di Stoner, Rossi e Lorenzo

Lorenzo e Rossi sono i due piloti che sul circuito francese di Le Mans hanno garantito uno spettacolo non indifferente. Un po’ scontato il loro essere sotto i riflettori: Lorenzo perché è uno dei candidati favoriti per il titolo iridato, Rossi perché la sua Desmosedici, almeno sul bagnato, è davvero competitiva.

Rossi c’è, partiamo dal mezzo, e l’ha dimostrato, a scanso di equivoci, non solo con un recupero eccezionale sul terzetto di testa ma anche con un duello leale e coinvolgente con Stoner. Fino all’ultimo giro non si sapeva chi sarebbe salito sul secondo gradino del podio. Un bel 9 ci sta tutto: ritrovato!

E se Rossi è quasi il top, Lorenzo non può che essere promosso a pieni voti. Ci sentiamo infatti di attribuire allo spagnolo un bel 10 e lode. Freddezza e carattere sono stati i suoi punti forti. Conquista la vetta e resiste agli attacchi: un uomo e un pilota sulla vetta di Le Mans.

Stoner è sottotono, soltanto quando si tranquillizza per il timore di fare errori sul bagnato, allora riesce ad esprimere il campione che è in lui. Apprensivo, emotivo e timoroso, per lui soltanto un otto. Il ritiro, caro Casey, arriva soltanto a fine stagione!