Era da tempo che il motogp non ci riservata emozioni come quelle vissute sulla pista di Brno. Forse anche per il fatto che era assente uno dei grandi protagonisti della stagione, Casey Stoner, costretto a ritornare in Australia per operarsi alla caviglia, dopo l’incidente di Indianapolis. 

Archiviata la questione Stoner, la Honda ha avuto modo di puntare tutto su Dani Pedrosa e lo spagnolo non li ha delusi combattendo fino alla fine per salire sul gradino più alto del podio. Adesso è chiaro che non si tratta di un terzo incomodo ma del vero inseguitore di Lorenzo.

Pedrosa è stato combattivo ed ha saputo sovvertire all’ultima curva le sorti una gara che stava per essere consegnata nelle mani della Yamaha: 10 e lode.

Lorenzo è secondo, con un po’ di rammarico. Ci ha provato fino alla fine a riportarsi in testa e a vincere, ma stavolta la caparbietà del suo connazionale l’ha messo fuori gioco. Lorenzo è comunque un pilota esemplare, corretto e cinico, concreto nelle ricorse e nei sorpassi, tranquillo nell’accettazione della sconfitta: nove e mezzo ed in bocca al lupo.

Sul terzo gradino del podio la rivelazione di giornata: Cal Crutchlow, il pilota della Yamaha Tech3, lucido nella ricorsa dei migliori. Sta venendo fuori molto bene in questa seconda parte del campionato: nove anche per lui.