Come per le partite di calcio, a distanza di qualche giorno, diciamo anche a motori spenti, è possibile stilare una pagella dei piloti protagonisti del Moto GP.

Nel nostro caso abbiamo preso in considerazione il carattere espresso in pista da sette campioni: Jorge Lorenzo che si è aggiudicato il GP del Mugello, Andrea Dovizioso, Casey Stoner, Ben Spies, Marco Simoncelli, Valentino Rossi e Dani Pedrosa.

Partiamo dall’ultimo classificato nella nostra personale graduatoria: Dani Pedrosa a cui è attribuito soltanto un 4 e mezzo.

È stato sicuramente protagonista fuori dal circuito toscano per il diverbio acceso con Marco Simoncelli, ma non è riuscito ad essere altrettanto graffiante in pista.

Valentino Rossi, anticipa durante una conferenza stampa che nonostante la voglia di vincere sul circuito che lo ha visto protagonista altre 9 volte, non ha una moto competitiva, il modello usato deve ancora essere migliorato e così parte male e finisce peggio nonostante la rimonta. Ha dato davvero tutto o ha messo solo le mani avanti? Non più di 5 per lui.

Simoncelli ambiva al podio ma dopo un supremo piazzamento in prova non riesce ad andare oltre il quinto posto.

La cadute precedenti non gli hanno certo portato fortuna e lo screzio con Pedrosa l’ha visto protagonista di un fuori onda non molto gradevole.

Deve crescere, quindi un 6+ di incoraggiamento. Spies: gli manca davvero poco per completare l’opera ma raschia il barile delle sue energie e non va oltre la medaglia di legno. È seguito da Simoncelli ma certo in pagella, anche lui, non va oltre la sufficienza piena.

Arriviamo al podio e non c’è molto da dire: hanno dimostrato carattere, hanno avuto un pizzico di fortuna in più, si sono comportati da campioni.

A Stoner un bel 7, perché è stato troppo veloce in passato e nell’ultima gara non ha saputo rispondere agli attacchi di Dovizioso e Lorenzo. Per loro un 9: non hanno sbagliato davvero quasi niente!