Lorenzo e Stoner per il titolo iridato e Rossi che stavolta ha preso il posto di Pedrosa come terzo incomodo. Questi i protagonisti indiscussi del motogp di Le Mans, ma non è che gli altri piloti presenti si siano risparmiati. Qualcuno, come il duo della Yamaha Tech 3, ha soltanto osato oltre misura. 

Lorenzo promosso a pieni voti, Rossi lo segue a ruota e Stoner, nonostante le tensioni, è comunque presente sul podio. Ma gli altri? C’era molta attesa anche per Dovizioso, Pedrosa a Crutchlow che nelle qualificazioni erano stati davvero splendidi.

Ed iniziamo proprio dal campione italiano di cui abbiamo parlato in merito alle pratiche di rilassamento che osserva prima di scendere in pista: ascolta musica e si fa i massaggi per avere corpo e mente ben disposti ad affrontare gli avversari.

Per Dovi pensiamo ad una sufficienza piena ma non di più perché nonostante l’esperienza di guida non ha saputo gestire le gomme così da evitare la caduta. Alla fine è settimo dopo tanti sforzi, vale la pena?

Crutchlow si è messo fuori gioco da solo, proprio come Dovi, ma l’ha fatto anche prima del compagno di squadra. Non ha paura dei tracciati scivolosi, va bene, ma rischiare così tanto è inutile: cinque spaccato!

Cinque anche a Pedrosa che sembra decisamente non a suo agio sul bagnato e oltre a non essere incisivo non riesce nemmeno a fare da tappo tra gli inseguitori e il compagno di squadra.