A Barcellona ne abbiamo viste delle belle e questo grazie al talento e all’audacia di un manipolo di piloti che nonostante il cronometro sancisse giro dopo giro il predominio di Lorenzo, ci hanno tenuto a fare la loro bella figura. 

Abbiamo già dato i nostri voti ai piloti che hanno composto il podio. Adesso è il caso di concentrarsi sugli altri protagonisti del motogp di Barcellona che si sono dati battaglia su una pista conosciuta per il grip e le difficoltà di gestione del motore e degli pneumatici.

Non diamo la sufficienza a Stoner che è finito quarto ma ha davvero gettato alle ortiche una pole magnifica. E’ altalenante e non convince. E’ vero che aveva infilato 19 podi consecutivi ma da quando ha annunciato il ritiro, l’australiano non ci piace più come una volta.

Bautista e Crutchlow precedono Rossi e inseguono Stoner. Sono audaci e ci mettono il cuore oltre che il motore su quelle piste. Più è difficile e più c’è gusto ad arrivare tra i primi cinque. Ecco perché per loro c’è un bel sette e mezzo. Bautista aveva anche fatto segnare degli ottimi risultati nelle prove libere.

Rossi ha spremuto davvero al massimo la sua moto e ha provato anche a portarsi immediatamente dietro Stoner. Tentativo riuscito ma ci ha fatto sognare: otto.