Il gran premio di Shanghai è iniziato in salita per un gran numero di squadre, per esempio per la McLaren che ha dovuto fare i conti con un problema al cambio della vettura di Hamilton. Il pilota in questione è stato retrocesso sulla griglia di partenza ma la determinazione al volante l’ha riportato subito tra i primi. 

Se non avete visto nemmeno un minuto del Gran Premio cinese non potete percepire la tensione respirata nei primissimi giri. Il circuito di Shanghai, infatti, presenta delle curve molto strette in cui anche sfiorarsi può essere molto pericoloso. ora la tensione a qualcuno funziona da adrenalina, ad altri soffoca la performance.

Ne sa qualcosa Vettel cui attribuiamo la solita sufficienza ma solo perché l’anno scorso non ha sbagliato un colpo. Nella stagione in corsa non possiamo ancora considerarlo un pretendente al titolo iridato. Sul finale è stato anche superato dal compagno di squadra che merita invece un bel sette e mezzo. ci ha creduto fino alla fine il “vecchio” Webber.

Merita invece un dieci e lode Nico Rosberg che è salito sul gradino più alto del podio ed ha visto premiato il suo stile di guida, non aggressivo ma pulito, con pochissimi errori.

Diamo un nove pieno anche a Jenson Button e Lewis Hamilton, al primo per la volontà di salire sul podio dimostrata dalla prima all’ultima curva e al secondo per la regolarità avuta nei primi tre appuntamenti della stagione.