Tra le note Hypercar, ormai convertite alla tecnologia ibrida, la Pagani resiste alla tentazione dell’elettrico e, con la versione annunciata della Huayra BC, propone una variante ancora più cattiva del modello attuale, già forte di prestazioni strepitose.

Infatti, se la Huayra che conosciamo vanta una linea priva di appendici aerodinamiche fisse, soprattutto nella parte alta della vettura, la versione BC, immortalata nella vista posteriore in uno scatto con livrea camouflage, presenta una grande ala che spicca dietro il lunotto.

Segno che si tratta di una versione ancora più cattiva ed estrema del modello attualmente prodotto a San Cesario sul Panaro. Infatti, l’aerodinamica della BC dovrebbe assicurare una deportanza maggiore anche per via di uno splitter anteriore pronunciato.

Inoltre, il diffusore posteriore a tutta larghezza, sembra essere quello di un’auto da competizione, piuttosto che un elemento destinato ad una vettura stradale. Certo, la Huayra non è propriamente un’auto comune, ma con questa BC dovrebbe superare le migliori aspettative.

Anche perché il suo corpo vettura, già leggero, con una massa inferiore ai 1.400 kg, dovrebbe subire un’ulteriore dieta a base di fibra di carbonio, e sposarsi con un’unità ancora più potente, si parla di una potenza nell’ordine degli 800 CV.

Ce n’è abbastanza per far tremare le varie Ferrari LaFerrari, McLaren P1 e Porsche 918 Spyder, che sono più potenti, ma hanno masse più impegnative per via della soluzione ibrida. Quindi Pagani rilancia sul tema della leggerezza e anche dal punto di vista prestazionale si fa decisamente minaccioso, visto che la Huayra attuale, grazie al suo V12 biturbo griffato AMG è in grado di sviluppare 730 CV e di raggiungere la velocità massima di 370 km/h.

Vedremo cosa sarà capace di fare la nuova Pagani Huayra BC che, molto probabilmente, verrà presentata in occasione del prossimo salone dell’auto di Ginevra, a Marzo, e che potrebbe essere costruita solamente in 20 unità dal prezzo di 2,7 milioni di dollari.