Il gran premio di Silverstone, stando alle premesse, doveva essere tutto colorato di rosso con una Ferrari in grande spolvero, pronta a salire sul podio sia con Alonso che è partito per primo sulla griglia di partenza, sia con Massa, in quinta posizione il sabato.

Per tutta la gara Alonso è stato impeccabile, ha montato due treni di gomme dure dimostrando che con questi pneumatici poteva restare in testa. La Ferrari sapeva di avere a disposizione un ultimo treno di gomme morbide oppure poteva non fare la terza sosta.

Alonso, quindi, avrebbe dovuto soltanto gestire il vantaggio acquisito su Webber, il diretto inseguitore e su Massa e Vettel subito dietro. Alla fine, o meglio a quattro giri dal termine della gara, l’australiano della Red Bull ha tirato fuori i denti e si è portato al comando sfilando per primo sul traguardo.

Lo spagnolo di Maranello si è dovuto accontentare del secondo posto, dopo aver tamponato gli attacchi di Vettel che galvanizzato da quanto stava facendo vedere il compagno di squadra, sperava di affiancarlo nei festeggiamenti.

Per il tedesco, campione del mondo uscente, c’è soltanto la medaglia di bronzo. Fuori dal podio ci finisce proprio Massa che così porta a casa punti utili per la squadra.

Alonso guida ancora la classifica iridata con 129 punti. A 116 punti, in seconda posizione, c’è Webber e subito dietro con 100 punti tondi tondi, il solito Vettel. Scivola in quarta posizione con 92 punti, uno sfortunato Lewis Hamilton.