Jerez de la Frontera, il circuito andaluso, è stato il teatro dei test invernali, quelli di marzo, che hanno dimostrato il buon assetto della Honda. Ma a Jerez, il più vittorioso è sempre stato Valentino Rossi. Due premesse che facevano sperare in un grande spettacolo. 

Poi lo spettacolo c’è stato eccome, ma i protagonisti sono i “soliti noti”. Dopo la pole di Lorenzo sulla pista semi asciutta del sabato, i piloti Honda hanno cacciato le unghie.

Il successo di Stoner è stato definito perentorio ed  ha messo un punto alla maledizione di Jerez del pilota australiano che su questo circuito non era mai andato oltre il terzo posto.

Sul secondo gradino del podio ci è finito Lorenzo che il sabato aveva conquistato la pole. Poi Pedrosa, che invece nelle qualificazioni era stato il secondo. Il primo degli italiani è stato Dovizioso, con un buon quinto posto alle spalle di Crutchlow che ha agevolato il nostro connazionale dopo un po’ di spallate con Hayden.

Nella confusione di una gara molto serrata, Stoner prende la testa della corsa. Solo Lorenzo riesce a marcarlo stretto ma senza impensierire più di tanto l’avversario. Le Ducati, alla fine dei conti sono all’ottavo e al nono posto. Quest’ultimo per Rossi.

Il mondiale lo guida ancora Lorenzo.