La casa automobilistica tedesca, Opel, è pronta a far debuttare, nel corso del prossimo mese, il nuovo motore 1,6, in sostituzione del vecchio 1.7, per il SUV Opel Mokka, mentre per l’Insignia sta per arrivare il nuovo motore 2.0 . Opel sta muovendo i primi passi che la porteranno, fino al 2018, a proporre  27 modelli con 17 propulsori. A questi ultimi verranno apportate molte migliorie per renderli più silenziosi, eliminando le vibrazioni, e cercando di abbattere i consumi. Una vera e propria rivoluzione ingegneristica.

Opel chiama questi nuovi motori “whisper”, il motivo è presto detto: una volta messa in moto l’automobile, il motore sembra che “sussurri”. Opel Mokka lascia il motore 1.7 turbodiesel per abbracciare un 1.6 CDTI progettato presso il Centro di Ingegneria e Sviluppo GM Powertrain Europe di Torino. Un motore, quello della Mokka, completamente in alluminio con turbocompressore a geometria variabile con 6 CV  e 20 Nm in più di coppia, in grado di portare la coppia fino a 320 Nm e con un’accelerazione da 0-100 km/h in meno di 10 secondi. Inoltre, il nuovo modello Mokka, è migliore anche per consumi ed emissioni di CO2, ridotte del 9% rispetto al precedente motore 1.7.

Mentre l‘Insignia è passata a 400 Nm, con una potenza massima di 170 CV, arrivando in soli 9 secondi ai 100 Km/h e sarà disponibile in tutte le concessionarie Opel da fine marzo a partire da € 33.600 la Opel Mokka invece con il 1.6 CDTI partirà da € 24.350.

Questi risultati sono stati ottenuti grazie all”introduzione del catalizzatore LNT (Lean NOx Trap) che riduce gli ossidi di azoto presenti nei gas di scarico,  inoltre, il turbocompressore a geometria variabile è dotato di un particolare attuatore elettrico, assicurando una risposta più rapida del 20% con una potenza maggiorata del 4% e un 14% in più di coppia rispetto al modello precedente.

Gli interventi attuati da Opel hanno portato beneficio dalla rumorosità, alle vibrazioni, notevolmente diminuite,  dalla fluidità  e alle emissioni, ulteriormente ridotte.