La Opel sta attualmente lavorando sulla prossima generazione della sua ammiraglia, ovvero la Insignia, della quale sono emersi nuovi dettagli grazie a delle informazioni riportate da Auto Bild.

Per quanto riguarda le dimensioni esterne, la rivista tedesca ha affermato che l’auto potrebbe crescere in lunghezza fino a 15 cm, mentre il passo potrebbe essere più lungo di 9 cm. Tutto questo andrebbe a favore della sicurezza e della comodità dei passeggeri posteriore che avrebbero ancora più spazio per le ginocchia.

In termini di design, la Insignia dovrebbe avere una siluette molto simile a quella di una coupé a quattro porte, quindi sarà ancora più sportiva nell’aspetto, in confronto al modello attuale. Inoltre, il frontale sarà fortemente ispirato al concept Monza. La Sports Tourer invece, si differenzierà notevolmente per via di una linea più convenzionale in confronto alla berlina.

Interessanti le novità previste sotto il cofano, con una gamma motori completamente rivisitata, dove spiccano nuove unità a 3 e a 4 cilindri sovralimentate. Il propulsore d’ingresso potrebbe essere addirittura da 1 litro, tanto per tenere fede alla filosofia del downsizing, mentre è allo studio anche un motore diesel con doppia sovralimentazione. Questo dovrebbe erogare una potenza di circa 160 cavalli ed ottenere maggiori percorrenze rispetto al diesel attualmente in produzione.

La maggior parte delle Insignia di nuova generazione saranno a trazione anteriore, ma non mancheranno versioni dotate della trazione integrale, una soluzione sempre più richiesta da chi utilizza l’auto a 360 gradi. Mentre il cambio automatico rimarrà con convertitore di coppia, differenziandosi dalla strada del doppia frizione intrapresa da tempo dai competitor del Gruppo Volkswagen.

Ovviamente, non mancherà una versione dedicata agli automobilisti più sportivi, ovvero la OPC, che dovrebbe essere spinta da un’unità a 6 cilindri che andrebbe a regalare alla nuova Opel Insignia una potenza di circa 400 CV.

Aspettiamo altre informazioni sulla nuova ammiraglia del Fulmine, che si annuncia molto interessante e risponde subito alla Renault Talisman da poco arrivata sul mercato.