Un’auto dalle forme innovative. Il risultato di uno studio che attraversa la storia dei motori, il mondo del design e l’analisi delle tecnologie più moderne. Ecco la Opel GT Concept, che Leonardo.it ha avuto il piacere di toccare con mano nello stabilimento Opel di Russelsheim, nei pressi di Francoforte.

Troppo limitativo parlare della Opel GT Concept come di una concept car: si tratta di una vera a propria dream car. Monta un motore anteriore centrale e trazione posteriore: si tratta di una vettura sportiva d’avanguardia e allo stesso tempo purissima. Sulla GT Concept non vi sono maniglie né specchietti retrovisori esterni e nessun ornamento superfluo. Il cofano anteriore allungato, gli sbalzi ridotti al minimo e la tipica linea rossa sono simboli di puro dinamismo. L’assenza del cofano posteriore, il doppio scarico centrale, l’aspetto del volante e, ovviamente, il nome, fanno riferimento all’originale GT. Ma la GT Concept non si limita a ricordare la sua illustre antenata: reinventa lo spirito innovativo, audace ed emozionante della GT originale senza nostalgie o segni rétro.

La Opel GT Concept incana un’idea precisa: quella di creare un’auto capace di adattarsi al conducente. Un’auto in grado di conoscere le abitudini di guida e non solo del proprietario.

Concepita come sportiva popolare e non come elitaria supercar, la Opel GT Concept monta un potente motore turbo anteriore centrale tre cilindri da 1.000 cc. Questa unità benzina estremamente efficiente basata sul modernissimo propulsore in alluminio utilizzato su ADAM, Corsa e nuova Astra eroga in questa versione sportiva 107 kW/145 CV e genera una coppia massima di 205 Nm. La potenza del turbo viene inviata all’asse posteriore dotato di differenziale meccanico autobloccante attraverso un cambio sequenziale a sei velocità, azionato da levette al volante. Questa due posti dal peso totale inferiore ai 1.000 chilogrammi passa da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e raggiunge una velocità massima di 215 km/h. Davvero spettacolare.