L’abbiamo vista al recente salone di Francoforte, stiamo parlando della nuova Opel Astra, una compatta su cui la Casa del Fulmine punta molto e per la quale è prevista anche una destinazione sportiva nelle gare a ruote coperte del campionato Touring Car Racing.

Le corse tra le auto derivate dalla grande serie hanno da sempre un certo seguito ed il WTCC ne è una dimostrazione; così, alla Opel hanno pensato che la nuova Astra deve avere anche una variante da gara, con tanto di veste aerodinamica d’ordinanza.

Ecco quindi che il 15 ottobre farà il suo debutto l’Astra TCR sulla pista Jules Tacheny, in Belgio, spinta dal suo 2.0 sovralimentato capace di erogare una potenza di circa 330 CV. Oltre ad essere idonea a correre nel campionato TCR, da cui prende il nome, la vettura in questione ha tutte le caratteristiche per gareggiare alla mitica 24 Ore del Nurburgring oltre che in diverse serie continentali.

Riconoscerla è semplice, basta osservare l’estetica estremamente aggressiva con tanto di splitter rasoterra, minigonne dedicate e spoiler sul portellone. Ovviamente, non mancano cerchi in lega specifici e le decalcomanie del caso.

Le grandi prese d’aria sui paraurti, quelle sul cofano, e l’estrattore posteriore, completano una veste aerodinamica decisamente curata sotto ogni punto di vista per mantenere l’auto il più possibile incollata all’asfalto.

Chi si aspettava una configurazione a 3 porte rimarrà deluso; infatti, la GTC dell’Astra della serie precedente rimarrà l’ultima versione con sole 3 porte della compatta del Fulmine. Il mercato non premia questa tipologia di auto, ed anche se sono ricercate da una nicchia di automobilisti più sportivi, le Case sono molto sensibili ai numeri, per cui alla Opel hanno deciso di non produrla, un po’ come è avvenuto per la Megane della Renault.

Peccato, perché tutti aspettavano una degna erede dell’ultima OPC, un’auto muscolosa che affianca una meccanica poderosa ad una linea piuttosto intrigante tendente al coupé. Magari in futuro i vertici del Marchio teutonico invertiranno la tendenza attuale, ma, al momento, anche l’Astra TCR è destinata ad essere una 5 porte.